ARBITRO: Gabriele Ferretti di Livorno
Ogni punto è prezioso nell'arco di un campionato, specialmente quando il peso dell'obiettivo è più vivo che mai. Academy Livorno e Audace Isola d'Elba, a dire il vero, sono tutt'altro che a ridosso della zona rossa, ma sono squadre ben consapevoli dei rischi che comporta una lotta salvezza. Ne esce fuori un pareggio senza reti comunque meno noioso di quanto racconti il punteggio. Dopo neanche un minuto Perfetti calcia pericolosamente da fuori area, ma Gamba risponde bene di istinto. All'8', invece, ci prova Tommaso De Fusco sempre dal limite, anche in questo caso il portiere ospite è pronto e respinge con i piedi. Qualche minuto più tardi Debenedetto mette in mezzo dalla destra un cross tagliato nella zona di Rischi, che prova ad appoggiare di petto per indirizzare in porta ma ne esce un tocco che si perde sul fondo. Ci provano poi Menchini di testa (fuori misura) e ancora Rischi da fuori, para Gamba. L'Audace si fa vedere con un tentativo a fine primo tempo, un calcio di punizione battuto da Diversi con una traiettoria molto pericolosa, ma Visconti si fa trovare pronto smanacciando in angolo il tiro-cross. Dopo una prima frazione di buon piglio e coraggio, con buon gioco degli isolani ma un numero di occasioni maggiore per l'Academy, la ripresa cambia completamente copione. Piano piano i ritmi calano progressivamente e le due squadre rallentano molto, consapevoli entrambe che un punto a testa non è affatto da buttare. Prevale, forse, la paura di perdere e la voglia di allungare sulla zona retrocessione. I ragazzi di mister Sarandria hanno un pizzico in più di coraggio e hanno qualche opportunità su lancio lungo, senza però trovare il guizzo giusto per affondare. I locali, invece, sono tutti nel primo tempo e non si riaffacciano in avanti. Ne esce fuori, dunque, lo 0-0 finale: Academy Livorno e Audace Isola d'Elba non si fanno male, alla leggera supremazia ospite si contrappongono le opportunità sprecate dai locali, che comunque restano a +2.