Castronuovo
D Agati
Sandru
ARBITRO: Andrea Pashku di Pistoia
RETI: Castronuovo, D Agati, Sandru
Bruciava ancora, tanto, la sconfitta della scorsa giornata. Quale modo migliore per lasciarsela alle spalle, se non vincere contro la capolista? Non il più facile, ma sicuramente il più bello. E così, il colpaccio di giornata lo fa la Zenith, che supera di misura tra le mura amiche la corazzata Terranuova Traiana, che cade per la prima volta in stagione dopo nove giornate e perde la vetta a vantaggio del Grassina. È un vero e proprio big match, quello andato in scena al Chiavacci di via del Purgatorio. E come tale, inizia a ritmi compassati. Troppo alta la posta in palio, per scoprire troppo il fianco. Prova a manovrare maggiormente, come prevedibile, la squadra aretina, che però non arriva praticamente mai alla conclusione. Secondo tempo che segue sostanzialmente lo stesso copione del primo: siamo ancora sullo zero a zero, serve una giocata estemporanea per rompere un equilibrio che sembra totale. E la giocata arriva, eccome, al 65', quando sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite per il Terranuova la barriera pratese devia la palla che arriva sui piedi di Sandru, che da due passi firma di testa il gol del vantaggio beffando Filoni. Capolista in vantaggio, e adesso chi la riprende? Sembra finita per la Zenith, che però reagisce con una rabbia agonistica fuori dal comune, alzando la pressione e arrivando in men che non si dica al pareggio: azione da manuale sulla destra, cross di Malaj e incornata vincente di D'Agati per il meritatissimo 1-1. La capolista non si lascia intimorire dalla bella reazione amaranto, e così alza il ritmo riversandosi nella metà campo pratese, non riuscendo però a scardinare la serratissima fase difensiva di una Zenith eroica. A dieci minuti dalla fine, il gol che decide la partita e che riscrive gli equilibri del campionato: contropiede fulmineo degli amaranto, che conquistano l'area di rigore ospite con Castronuovo, che con un bel rasoterra sul primo palo beffa il portiere aretino. Il Terranuova, scosso per l'improvviso svantaggio, si lancia in avanti con la forza della disperazione, ma la voglia di vincere dei pratesi è troppo grande. I ragazzi di mister Barbieri reggono l'urto e dopo il lunghissimo recupero concesso dal direttore di gara possono festeggiare per tre punti di capitale importanza, conquistati in rimonta contro una delle squadre più forti del campionato, una vera e propria corazzata, un Terranuova Traiana che nonostante abbia perso la vetta, momentaneamente, ha tutte le qualità per riprendersela.