Gialluisi
Modaro
Mantuano
Benedetti
ARBITRO: Ryan Notararigo di Pistoia
RETI: Gialluisi, Modaro, Mantuano, Benedetti
Sì, la sosta ha fatto decisamente bene alla Zenith. Gli amaranto superano per 3-1 l'Arezzo Football Academy, tornando alla vittoria dopo ben tre sconfitte consecutive che, va detto, hanno decisamente rallentato la corsa della squadra a un terzo posto che adesso sembra veramente irraggiungibile. Quel che contava adesso, però, era non fallire il rientro in campo dopo le due settimane di stop. I pratesi non hanno deluso, in effetti: ci si aspettava una reazione, e una reazione c'è stata. Buonissima la partenza degli amaranto, che al 6' trovano il gol del vantaggio con Gialluisi, che si prodiga in una bellissima percussione per vie centrali e una volta arrivato al limite dell'area lascia partire un bel fendente rasoterra che si infila alla sinistra di Magnanensi, all'esordio con gli Allievi regionali. Simile, poi, la rete del raddoppio, che arriva al 20': stavolta a rendersi protagonista è Modaro, che si presenta al limite dell'area, converge sul piede preferito e con un altro tiro rasoterra batte il portiere, piazzandola stavolta alla sua destra. Guai, però, a sottovalutare la reazione degli aretini: i ragazzi di Magnanensi rientrano in campo per il secondo tempo con tutt'altro piglio, e al 55' conquistano un calcio di rigore. Lenzi tocca il pallone con il braccio, e per il direttore di gara non ci sono dubbi, si va sul dischetto: ci pensa Carini a trasformare il penalty, spiazzando Martini e rimettendo tutto in discussione. In effetti, la partita vive in questa seconda fase su continui capovolgimenti di fronte. Molto più pericolosa la Zenith, come preventivabile, ma da apprezzare anche lo spirito guerriero di un'Arezzo Football Academy che, seppur con ben sei ragazzi del 2010 aggregati (tra cui Magnanensi, Higrar e Nignes titolari, Gennai e Centeni entrati, e Benigni restato in panchina), sa di dover giocare tutte le sue carte per continuare a sperare nella lotta per la salvezza. La partita svolta decisamente a favore della Zenith dal 90' in poi: è proprio all'ultimo minuto dei tempi regolamentari che gli aretini restano in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Burroni per somma di ammonizioni; poco dopo, al 93', la Zenith mette la parola fine sulla partita, calando il tris con Mantuano, bravo a ribadire in rete da due passi dopo una conclusione respinta di Alderighi. Con questo successo la Zenith consolida il proprio piazzamento in ottica Coppa Toscana, mentre per gli aretini arriva una sconfitta che risulta ancora più dolorosa se si considera la vittoria dell'Unione Poliziana nello scontro diretto contro il Bibbiena. Adesso, ai ragazzi di Magnanensi, serve un vero e proprio miracolo.