Assini
Cosentino
Rosini
Spartano
ARBITRO: Giovanni Caponi di Carrara
RETI: Assini, Cosentino, Rosini, Spartano
Dopo otto sconfitte torna finalmente il sorriso a Carrara. I gialloblù di Andrea Strenta si impongono per 4-0 sull'Hitachi in un delicato scontro salvezza che da una parte rianima finalmente le speranze proprio dei carrarini, e che dall'altra sa di condanna definitiva e inappellabile per i pistoiesi, ancora piantani in coda alla classifica a quota zero punti dopo sedici giornate. Il match è molto equilibrato e inizialmente un po' bloccato, come lecito aspettarsi da una partita dall'importanza così alta. Nei primi minuti le due squadre si affrontano senza osar colpo ferire, ma poi dopo il quarto d'ora sono gli apuani a conquistare progressivamente metri di campo, trovando al poco dopo il 20' il meritato gol del vantaggio con Cosentino, il cui tiro da fuori area si infila alle spalle del portiere pistoiese. Nel secondo tempo ci si aspetterebbe una reazione da parte dell'Hitachi, ma anche in questo caso piove sul bagnato per la compagine pistoiese, che dopo appena dieci minuti resta in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Fanti. La superiorità numerica improvvisa e imprevista regala un notevole slancio ai gialloblù, che in men che non si dica trovano il raddoppio con Assini. Poco dopo, il tris di Rosini (bravo a crederci più di tutti in un'azione insistita in area di rigore) cala come una mannaia sulle pur flebili residue speranze dell'Hitachi di rimanere in partita. Nel finale una perla assoluta di Spartano fa calare il sipario sul match: palla messa in mezzo su calcio d'angolo e bellissima girata al volo del calciatore carrarino, che batte il portiere e firma il definitivo 4-0. La situazione di classifica resta critica per i ragazzi di Andrea Strenta, che però possono gioire per un successo che è come una boccata d'ossigeno dopo un'apnea durata due mesi abbondanti. Vietato mollare, all'ombra della Apuane: il tanto agognato quintultimo posto è distante soltanto quattro lunghezze.