Lamnaouar
Marselli
Romagnoli
Baldini
Malagigi
Bigini
Faustini
ARBITRO: Francesco Schiattarella di Carrara
RETI: Lamnaouar, Marselli, Romagnoli, Baldini, Malagigi, Bigini, Faustini
Il Calenzano sembra proprio averci preso gusto. Dopo le quattro reti rifilate al Capostrada Belvedere nello scorso turno, i ragazzi di Salvatore Coschignano ne rifilano altrettante nella difficile trasferta di Pontremoli contro la Lunigiana. La squadra calenzanese conferma così l'ottimo stato di forma in questo finale di stagione, giocato con la testa sgombra di chi ormai il discorso salvezza l'ha già affrontato e superato brillantemente da un po' di tempo.Il primo tempo ospite è micidiale: ben quattro le reti messe a segno dai calenzanesi nei primi 35' di gioco. Il vantaggio porta la firma di Malagigi, bravo sugli sviluppi di un corner a mettere a segno la zampata decisiva che vale lo 0-1. Lo stesso Malagigi ci mette lo zampino anche in occasione del raddoppio, ma stavolta in veste di assistman: suo il calcio d'angolo dal quale nasce la rete di destro di Bigini. Il Calenzano continua a spingere e cala il tris con Faustini, bravo a segnare da dentro l'area di rigore. Sembra finita per la Lunigiana, apparentemente condannata a incassare un'altra imbarcata . I biancocelesti trovano però nei meandri del loro Dna notoriamente pugnace la forza e l'orgoglio per riaprire la partita, segnando con Lamnaouar su calcio d'angolo il gol del momentaneo 1-3. Prima dell'intervallo sono comunque di nuovo gli ospiti a trovare il gol che sembra chiudere stavolta del tutto la gara: azione corale molto bella dei ragazzi di Coschignano, con Malagigi e Ivan Masi che dopo un fraseggio lanciano Baldini: quest'ultimo, scappato via sul filo del fuorigioco, fronteggia e batte Iacopini in uscita dai pali. Se nel secondo tempo sarebbe lecito aspettarsi una goleada da parte degli ospiti, succede in realtà tutt'altro. Mister Bernieri dà fondo alle risorse sedute in panchina e rimescola le carte in tavola, dando una svolta alla gara. Romagnoli accorcia le distanze approfittando di una grossa sciocchezza della retroguardia ospite. Poi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Marselli a realizzare il 3-4 che riapre ufficialmente la gara. Adesso i biancocelesti credono nel miracolo, ma nel finale riescono a produrre soltanto sporadiche offensive che portano a ben poco. Ringrazia il Calenzano, che seppur con qualche brivido di troppo in un secondo tempo decisamente sotto tono porta comunque a casa tre punti che valgono il non banale salto a quota quarantuno punti, con tanto di sorpasso in classifica ai danni di Atletico Lucca e Academy Porcari.