Giannelli
Chuka
Baraldi
Vecchioni
Musardo
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
RETI: Giannelli, Chuka, Baraldi, Vecchioni, Musardo
Va al Grosseto lo scontro diretto per il secondo posto contro la Poggibonsese. I maremmani si impongono per 2-3 al termine di una bellissima partita, tiratissima e combattuta fino all'ultimo secondo. Insomma, alla fine la sfida tra la terza e la seconda della classe non tradisce le attese, regalando gol ed emozioni a ripetizione. A partire meglio è però la Poggibonsese, che passa in vantaggio dopo appena un minuto: Magazzini imbuca una palla in profondità per Taddei, il quale è bravissimo a mettere al centro per l'accorrente Giannelli, che non sbaglia e firma l'1-0. Il Grosseto non si scompone e al 11' trova il pareggio su calcio piazzato: palla scodellata in mezzo all'area e colpo di testa vincente di Baraldi per l'1-1. La squadra di Buchetti prova a riportarsi avanti alzando il baricentro e facendosi più aggressiva e pericolosa, ma la retroguardia ospite regge l'urto e il primo tempo si chiude in perfetto equilibrio. La ripresa è, se possibile, ancora più bella e combattuta. Il Grosseto trova immediatamente il sorpasso: sugli sviluppi di un cross in mezzo si accende un concitato batti e ribatti in area, risolto dalla zampata di Vecchioni che vale l'1-2. La Poggibonsese ha il merito di non mollare e dieci minuti più tardi agguanta il meritato pari: splendida palla filtrante per il bomber di casa Chucka Douglas, che fredda il portiere per il 2-2. La gioia dei locali dura però appena dieci secondi. Sul ribaltamento di fronte, un clamoroso malinteso della difesa giallorossa spalanca la strada a Musardo, che ne approfitta e deposita in rete il pallone che vale il definitivo 2-3. Nel finale la Poggibonsese si riversa in avanti alla disperata ricerca del pari creando diverse occasioni, ma il risultato non cambia più. Per i ragazzi di Buchetti resta il rammarico per una sconfitta pesante ma da metabolizzare in fretta, mentre il Grosseto può festeggiare tre punti di capitale importanza conquistati sul difficilissimo campo di una diretta concorrente per, almeno, il secondo posto.