Sock
Sock
Mancini
Mancini
Mancini
ARBITRO: Paolo Canegallo di Pontedera
RETI: Sock, Sock, Mancini, Mancini, Mancini
La Pro Livorno non riesce più a vincere tra le mura amiche. Contro il Calci arriva la terza sconfitta casalinga consecutiva per la truppa di Lischi, al termine di una brutta prestazione corale, con l'aggravante di aver giocato cinquanta minuti in superiorità numerica, e aver lasciato che il crescente nervosismo, provocato dall'atteggiamento del signor Canegallo colpevole di due gravi errori, avesse il sopravvento sul gioco. Sull'altra sponda invece l'inferiorità numerica a inizio secondo tempo, in svantaggio di una rete, ha acceso i ragazzi di Ammannati che non hanno mai rinunciato a spingere e con altre due reti di Mancini, mattatore di giornata, sono riusciti a ribaltare il risultato. Con questi tre punti il Calci raggiunge al quarto posto la Pro Livorno, che invece continua ad allontanarsi dalle prime. Veniamo alla cronaca. Al 4' una bella sovrapposizione sull'out di destra di Matteoni viene premiata dal compagno, il diagonale esce alla destra di Dominici. Risponde Baldacci dal vertice sinistro dell'area, la palla colpita con l'esterno del piede esce di molto. All'11 punizione per il Calci sulla trequarti centrale, Sciarrone calcia sulla barriera. Al 18' la Pro Livorno Sorgenti conquista una punizione vicino al corner di sinistra, Chiappara chiama Rossini alla respinta, la palla resta nell'area piccola e Sock in mezza girata segna l'1-0. Reazione immediata del Calci che conquista un calcio di punizione sulla trequarti centrale, Cosci tenta di scodellare la palla in area ma non supera la barriera che allontana verso sinistra, nuovo cross che colpisce il braccio di Biondi fuori dall'area, Canegallo fischia e indica il dischetto tra le giuste proteste dei bianchi di casa. Mancini posiziona la sfera sul dischetto, spiazza Dominici calciando forte centralmente e fa 1-1. Al 31' punizione dalla destra per il Calci. Gioli mette in mezzo, Potenza intercetta di testa ma la palla prende la direzione sbagliata, Dominici si distende in tuffo e salva la propria porta. Al 35' il Calci affonda sulla sinistra, palla in mezzo e tentativo di Bigongiali che Dominici blocca a terra. Al 40' palla in area per Massa che calcia forte, Santagata tenta di correggere la traiettoria col corpo, Rossini blocca. Al 43' Manetti palla al piede supera un paio di avversari e viene atterrato appena fuori dal vertice sinistro dell'area, Chiappara indirizza verso l'angolo basso alla sinistra di Rossini che respinge distendendosi in tuffo ma trova ancora Sock pronto al tap in: si va al riposo sul 2-1. Al 2' Mancini ci prova da lontano Palese blocca in presa. Al 3' altro intervento duro di Bigongiali, l'arbitro estrae il secondo giallo a carico del numero 8 ed il conseguente rosso, lasciando il Calci in dieci. Malgrado l'inferiorità numerica gli ospiti alzano il baricentro in cerca del pari. Al 54' ripartenza della Pro Livorno sull'out di sinistra, palla in mezzo per Hadji che ha una prateria davanti a sé, Mariani tenta di trattenerlo ma Hadji resiste e continua ad avvicinarsi a Rossini, Mariani afferra di nuovo la maglia del numero 17 e Canegallo fischia, poi grazia Mariani mostrandogli solo il cartellino giallo. La Pro Livorno esce completamente dalla partita. Il Calci approfitta della confusione dei livornesi e continua a spingere. Al 68' azione sull'out di destra, palla bassa verso il primo palo per premiare il taglio di Mancini che anticipa tutti e insacca sul palo lungo il 2-2. I ragazzi di Ammannati capiscono che l'inerzia è tutta dalla loro parte ed insistono. Al 31' Mancini calcia dalla distanza, la palla leggermente deviata da Biondi rimbalza in area e supera Palese sul palo lungo: 2-3. La Pro Livorno gioca senza logica, ognuno per conto proprio. Sono sette i minuti di recupero concessi. Al 92' punizione dalla laterale sinistra, tutti nell'area di Rossini, palla lunga direttamente sul fondo. Calcio d'angolo da sinistra, ancora tutti ad intasare l'area ospite, ancora traiettoria lunga su cui nessuno può intervenire. Finalmente arriva il triplice fischio a chiudere l'inutile agonia. Canegallo non accetta le rimostranze di Tammone e lo punisce con un altro cartellino rosso. Il Calci può giustamente festeggiare una vittoria che va ben oltre gli errori dell'arbitro: l'atteggiamento mostrato dai ragazzi di Ammannati per tutto il secondo tempo è quello giusto, che determina la netta differenza tra chi giocano semplicemente a calcio e chi lo fa come una vera squadra. Calciatorepiù: Mancini, decisivo con la sua tripletta (Calci).
Elio Brilli