Hadji
Sock
Rastelli
Schiano
Branchetti
Buonomo
Laurano
ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
RETI: Hadji, Sock, Rastelli, Schiano, Branchetti, Buonomo, Laurano
La Pro Livorno non vinceva in casa dal primo novembre e nei successivi tre impegni casalinghi prima della pausa natalizia aveva rimediato altrettante sconfitte perdendo la leadership del girone e chiudendo l'anno al quarto posto. Contro il fanalino di coda San Miniato era obbligatorio ritrovare i tre punti, e così è stato. I padroni di casa prendono subito il comando del gioco mantenendo il possesso e occupando stabilmente la metà campo ospite. Al 6' sul calcio d'angolo da sinistra, Potenza colpisce bene di testa, la palla accarezza il palo alla destra di Simonetti. Al 13' bella ripartenza sulla sinistra, Baldacci punta la porta e conclude a rete tentando di superare Simonetti che gli esce incontro, il portiere riesce a toccare con la mano e salva in angolo. Al 17' angolo da destra, la palla ricade nell'area piccola ed il solito Sock trova lo spazio per indirizzarla in rete, settimo gol per il difensore che si conferma capocannoniere della squadra labronica. Al 23' il San Miniato batte un calcio di punizione sulla trequarti centrale, Vannucci calcia direttamente a rete ma non trova la porta. Immediata la replica della Pro Livorno con Hadji che entra in area da sinistra e conclude dall'interno dell'area piccola, Simonetti si oppone col corpo e manda in angolo. Al 28' altra ripartenza sull'out di sinistra, palla in mezzo e girata di sinistro di Branchetti che supera Simonetti indirizzando la palla verso il palo alla sinistra del portiere: 2-0. Passano appena due minuti ed arriva il gol di Rastelli che conclude dal vertice dell'area, l'impatto sul pallone non è dei migliori, la palla prende uno strano effetto e disegna una parabola che supera l'incolpevole Simonetti. Si riparte e Rastelli ha una nuova opportunità ma questa volta viene stoppato da Simonetti in uscita bassa. Al 33' gran conclusione da fuori area di Buonomo che non dà scampo a Simonetti e vale il 4-0. Il risultato appare ormai scontato ma il San Miniato continua orgogliosamente a combattere. Al 40' ancora un'opportunità per Vannucci con un calcio di punizione fuori dalla lunetta, anche questa volta la palla esce sopra la traversa. Al 45' l'azione parte ancora sulla sinistra ed arriva ad Hadji che difende palla sulla linea di fondo, rientra sul destro liberandosi per la conclusione e indirizza la palla sul palo lungo per il 5-0. Bitozzi concede due minuti di recupero prima di mandare le squadre al riposo. Al 55' cross da destra per Branchetti che cerca di addomesticare la sfera, Simonetti esce e riesce ad allontanare la palla strappandola al numero 9. Al 64' angolo da sinistra, palla sul lato opposto e bella conclusione in diagonale di Sock che sfiora l'incrocio. Al 67' conclusione di Manetti addosso a Simonetti che respinge. Al 71' ancora Manetti all'interno dell'area non riesce a superare Simonetti che respinge nuovamente. Al 73' conclusione di Di Piazza e altra respinta di Simonetti. Un minuto dopo bolide di Biondi dalla lunga distanza e respinta di pugno di Simonetti. Al 78' Manetti parte in dribbling per vie centrali e apre a destra premiando l'inserimento di Schiano, che calcia a rete sull'uscita di Simonetti che riesce a stoppare la prima conclusione ma niente può sul secondo tentativo di Schiano che vale il 6-0. All'81' Baldacci lavora bene sulla sinistra e serve sul dischetto Manetti, che apre troppo il destro e calcia fuori il rigore in movimento. All'84' Manetti riceve il pallone in area piccola e anziché concludere di prima intenzione sceglie di controllare e, nel tentativo di liberarsi di un difensore, consente a Simonetti di strappargli la palla dai piedi. All'87' il San Miniato va vicino al gol: Nikaj protegge il pallone sulla sinistra e conclude con un bel diagonale che esce di poco sul palo lungo. Il gol della bandiera arriva allo scadere grazie a Laurano, che supera Palese con una conclusione dall'interno dell'area piccola. Bitozzi convalida il 6-1 e fischia tre volte senza concedere recupero.
Elio Brilli