ARBITRO: Bernardo Susini di Pontedera
Guardando la classifica alla vigilia, il verdetto sembra già chiaro: la lotta per le prime posizioni è estremamente interessante, ma il Venturina sembra fare un campionato a parte. L'unica squadra con le capacità di poter cambiare destino è la Stella Rossa, seconda, pur sempre a sette punti di distanza. L'opportunità di accorciare, in ogni caso, svanisce in un match molto bloccato e con pochissime emozioni, che infatti si conclude a reti bianche. La posta in palio era importante e avrebbe potuto spostare gli equilibri di una lotta al vertice, ma si è comunque svolta nel massimo della correttezza e della pulizia. Il primo tempo, in particolare, è molto bloccato; emergono le due ottime fasi difensive, entrambi i blocchi tentano di creare qualcosa ma non trovano il guizzo giusto. La pesantezza di questi punti si fa sentire anche nella ripresa, con tanta lotta in mezzo al campo ma con pochissime occasioni da gol. Nei primi minuti la Stella Rossa prova a smuovere l'immobilismo del match con qualche conclusione da fuori, che risulta imprecisa e non impensierisce Cavaglioni tra i pali. Poi sale in cattedra il Venturina, che controlla fino alla fine della partita. Gli ospiti hanno qualche occasione nitida dove Caputo si supera, soprattutto con un salvataggio sulla linea appena prima che il pallone entrasse in porta. Nonostante la crescita e l'ottima prestazione svolta, il gol non arriva per i ragazzi di mister Serena, che si 'arrendono' allo 0-0 finale. Il paradosso è che il punto sta stretto proprio alla capolista, che va a casa con un po' di rammarico per non aver scavato un solco incolmabile a metà campionato. In ogni caso, nonostante l'impegno e i tentativi della Stella Rossa, il responso è chiaro: il Venturina si è confermato come la squadra per distacco più forte del campionato, la classifica non mente.