GINESTRA FIORENTINA: Parrini, Chiani, Maggiorelli, Casella, Mannini G., Taddei, Mazzanti, Bagni, Canardi (56' Paoli), Mazzuoli (90' Olivieri F.), Marino (66' Rizzo). A disp.: Cereda, Parrino, Cultrona, Marchiani, Bruno . All.: Rizzo Maurizio
CERBAIA: Marinai, Mannelli, Grisolini, Metafonti, Barbetti, Pinzauti, Cirri (60' Mbengue), Pecci, Tomeo (65' Di Fiandra), Esposito (82' Marchi), Calvetti. A disp.: Bellomo, Vignolini, Antichi, Zahouani, Braconi, Lotti Fr.. All.: Sacconi Francesco
ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia
NOTE: Ammoniti Mazzuoli, Mannelli.Il calendario ripropone come consuetudine alla Ginestra il derby col Cerbaia in novembre, e per il terzo anno consecutivo - uno in Prima Categoria e gli altri in Promozione - la gara finisce sullo 0-0. La cronaca, scarna, si apre al 10' con bello spunto di Tomeo, assist verso Esposito che incrocia col destro dal limite dell'area, buona parata di Parrini. Risponde per la Ginestra al 12' Maggiorelli, salta due avversari e calcia verso la porta dalla sinistra, pallone respinto dalla difesa. Al 19' il Cerbaia andrebbe in gol con Pinzauti, sugli sviluppi di una punizione laterale, ma è tutto fermo per la dubbia posizione di fuorigioco del numero 6 ospite. La gara scivola equilibrata e combattuta, con pochissimi tiri e occasioni. Il Cerbaia pressa alto e non lascia giocare la Ginestra, per entrambe molti lunghi rilanci e gioco sporco. In avvio di ripresa merita l'ammonizione Marinelli per un intervento scomposto su Mazzanti. Al 57' altro episodio dubbio quando Marino va a terra in area sul contatto con Tomeo, l'arbitro fa proseguire, l'impressione è che abbia visto bene. Ginestra vicina al gol al 66', quando Mazzuoli si accentra dalla destra e calcia di mancino, una deviazione sporca il tiro verso Marino, anticipato da un difensore. Sugli sviluppi cross di Mazzuoli e Mannini di testa sfiora la rete. Maggiorelli è fra i più attivi dei padroni di casa, al 75' dalla sinistra tira di poco a lato, quindi all'89' scarica per Mazzuoli, che di prima intenzione incrocia a fil di palo. L'ottima prestazione difensiva del Cerbaia non concede varchi. A 2' dalla fine, su punizione dal limte dell'area propiziata da Olivieri, appena entrato, Rizzo timbra un incrocio dei pali clamoroso a portiere battuto. E' l'ultima delle poche emozioni di un derby senza reti, in cui il Cerbaia salutava il ritorno in panchina di Francesco Sacconi.