• PromozioneC
  • 30/11/2025 14.30.00
  • RESCO REGGELLO
    13' Dei
    47' Lebrun
  • 2 - 1 30/11/2025 14.30.00
  • PIENZA
    23' Voroneanu

Commento


RESCO REGGELLO: Poggi, Bettini, Dei (75' Chiti), Piantini, Peri (46' Tozzi), Balletti, Montanari (73' Rialti), Lebrun (61' Violi), Giusti, Vestri M. (63' Fabbrini), Giachi. A disp.: Arnetoli, Rossi, Frustillo, Bevicini . All.: Mori Federico
PIENZA: Tafarella, Berardi, Camillucci, Ajdini, Guerra, Bianciardi, Voroneanu, Mensini, Valente (61' Chechi), Begnardi (70' Vargiu), Doka Bj.. A disp.: Canapini, Barbieri, Bonari, Tiradritti, Pecci, Marku, Pinsuti P.. All.: Camillucci Cristiano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 13' Dei, 23' Voroneanu, 47' Lebrun
NOTE: Ammoniti Bettini, Montanari, Berardi, Bianciardi, Valente.L'illusione del Pienza di portar via punti dal Valdarno dura una ventina di minuti, poi svanisce col nuovo vantaggio firmato Lebrun. Niente da fare, la squadra di Camillucci resta ultima in classifica da sola, con soli 8 punti. Vince la concretezza di un Reggello più cinico al momento giusto, e capace così di prendersi punti d'oro nella corsa salvezza: la squadra di Mori approda a 13 punti, al quint'ultimo posto in classifica. Pronti-via e vanno avanti i padroni di casa, alla ricerca del gol che manca addirittura dal 2 novembre: la chance buona capita a Dei che non si fa pregare e indovina l'angolo per battere Tafarella. Era trascorso quasi un mese dall'ultima rete dei valdarnesi, seppur inutile, nel match perso col Dicomano. Poi un pari a reti bianche contro il Viciomaggio e due sconfitte di misura con Settignanese e Alberoro. Il gol pare sbloccare anche a livello mentale la squadra biancoceleste che però incassa al 23' il pari ospite firmato Voroneanu, bravo a smarcarsi e concludere con precisione alle spalle di Poggi. Botta e risposta: 1-1 all'intervallo. Nella ripresa il Reggello però fa appello a tutto il proprio cinismo. E segna subito: tocca a Lebrun mettere la nuova firma sul tabellino già al 47', per il 2-1. Un punteggio difeso stavolta con le unghie e coi denti dai padroni di casa, determinati a non lasciare nulla al caso per condurre la barca in porto. La missione è compiuta anche al termine del lungo recupero: il Reggello torna a vincere come non accadeva dal 12 ottobre, quando autografò un colpaccio in casa del Fiesole.