ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
Finisce a reti bianche e con pochissime occasioni da una parte e dall'altra: Fiesole-Pienza non è una gara per cuori forti, una di quelle in cui le emozioni si susseguono di minuto in minuto. Affatto: le squadre di Lelli e Camillucci non riescono ad aprirsi fino in fondo all'interno di un match che poteva dire molto sulle reali prospettive salvezza di entrambe, e che invece si blocca nel più classico degli zero a zero. Vince la paura, è proprio il caso di dirlo. Al Poggioloni Pandolfini i biancoverdi padroni di casa cercano di ritrovare il feeling con la vittoria che manca da un mese, dall'orgoglioso 1-0 al Dicomano, e di staccarsi finalmente dal fastidioso terz'ultimo posto in classifica che sta complicando non poco i progetti di mister Lelli e della società. Dall'altra parte un Pienza che è messo pure peggio, dal momento che occupa l'ultima posizione e che fuori casa ha vinto una volta soltanto in tre mesi. Dovrebbe uscirne una gara ricca di emozioni, e invece le due compagini si studiano a lungo, badando soprattutto a non incassare lo scacco al re che, vista la pericolante situazione di classifica di entrambe, rischierebbe di costare carissimo. Solo alcuni tentativi da fuori, sia da una parte che dall'altra, e poco altro. Neanche la girandola di cambi nel secondo tempo riesce a scalfire l'equilibrio: cronaca di un pari annunciato. Per i colpacci appuntamento alla prossima domenica: il Pienza ospiterà un Pontassieve lanciatissimo, il Fiesole (che non ha mai vinto una partita lontano dal Poggioloni Pandolfini finora, avendo raccolto solo un punticino a Viciomaggio) farà visita al Lebowski. E lì ci vorrà un po' di sfrontatezza in più.