CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Valgimigli (84' Fratini), Sternini, Quadri (60' Ciabatti), Prunecchi, Rosi, Calbi, Mazzoli, Ciancaleoni, Solvi (71' Vangi), Bonini. A disp.: Sophie, Burchielli, Gorfini, Conti, Tellini, Diaby. All.: Ballini Raffaele
A.G. DICOMANO: Maionchi, Castri, Pecorai, Gianassi, Pruneti, Valoriani, Valencetti (70' Carlucci), Somigli M. (46' Pierattini), Minischetti (87' Salvadori), Centrone, Mazzoni. A disp.: Nardoni P., Bacocci, Caramelli, Cosi, Vignozzi, Bendoni. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Niccolo Casetti di Firenze
NOTE: Ammoniti Sternini, Quadri, Gianassi.Il Lebowski continua a mancare l'appuntamento con la vittoria. Dopo il ko amaro con l'Alberoro di domenica scorsa ecco un pari che serve a poco in ottica classifica: solo 0-0 col Dicomano nell'impegno interno che poteva trascinare la squadra allenata da Ballini (subentrato due gare fa in panca dopo le dimissioni di Alessio Miliani) fuori dalla zona rossa. E invece i grigioneri si limitano a salire a quota 23 punti, sole tre lunghezze di distacco rispetto all'Acquaviva quint'ultimo. Il Dicomano si mantiene invece a metà classifica, sostanzialmente equidistante dalla zona che dà diritto a sognare e quella che non fa dormire tranquillo proprio nessuno. Il campo del Lebowski non è esattamente un incitamento al calcio bailado, viste le pessime condizioni: grigioneri e biancazzurri cercano di costruire qualcosa compatibilmente col terreno di gioco che non autorizza particolari fraseggi, ma sembra giustificare anzi la lotta maschia sulle seconde palle. Viene fuori proprio un match combattuto a centrocampo, senza particolari spunti di cronaca: il Dicomano cerca di farsi preferire in fase di costruzione, ma fatica terribilmente a rendersi pericoloso dalle parti di Pagani che trascorre un primo tempo tranquillo. Il Lebowski cerca di emergere alla distanza, approfittando magari di un episodio nella ripresa: mister Ballini getta nella mischia Vangi che è sinonimo di artiglieria pesante e i grigioneri cercano proprio di innescarlo attraverso lanci lunghi e palle inattive, ma anche Maionchi non vive un pomeriggio di particolare sudore, se non per una bella parata sul colpo di testa di Calbi all'88'. Risultato finale? Un inevitabile zero a zero. Che fa molto più comodo al Dicomano che al Lebowski.