• PromozioneC
  • 01/03/2026 15.00.00
  • CORTONA CAMUCIA
  • 0 - 0 01/03/2026 15.00.00
  • ALBERORO

Commento


CORTONA CAMUCIA: Tegli, Dieme Ampa, Gjeta (87' Vidal Natali), Petrocchi, Peruzzi (54' Migliacci), Pietrantonio, Hamadou (65' Monaldi Fr.), Rossi, Petica, Nikolla, Basse Bob. A disp.: Mascia, Leonardi, Seck, Senghore, Bottonaro, Maglioni. All.: Peruzzi Giulio
ALBERORO: Balucani, Gallorini, Polvani (57' Galantini), Cecci, Minatti, Bennati L., Mattesini, Gisti, Bennati R., Bigazzi (52' Corsi), Scatizzi (57' Vasseur). A disp.: Lunetti, Bicchi, Sobhy, Carino, Fofana, Bondi. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
NOTE: Ammoniti Minatti, Gisti, Bigazzi, Scatizzi, Corsi.Un derby aretino giocato con un'intensità agonistica straordinaria da entrambe le compagini, ma purtroppo privo di fiammate decisive negli ultimi sedici metri. I rossoblù dell'Alberoro si presentavano sul rettangolo verde del Santi Tiezzi ancora reduci dal pareggio interno contro l'Audax Rufina, un risultato che aveva mantenuto altissimo l'entusiasmo della tifoseria nella difficile rincorsa al vertice della classifica. Di contro, il Cortona Camucia cercava continuità dopo lo 0-0 esterno contro la Settignanese, confermando una solidità difensiva che sta diventando il vero marchio di fabbrica della gestione targata Giulio Peruzzi. Davanti a una cornice di pubblico calorosa, colorata e particolarmente rumorosa, tipica delle grandi occasioni, la gara vive una fase di studio molto prolungata a centrocampo. Le squadre si affrontano a viso aperto ma con estrema attenzione tattica, chiudendo ogni possibile varco centrale e limitando drasticamente le incursioni dei rispettivi reparti offensivi. Al 18' si annotano i primi timidi tentativi: Basse prova a scuotere i locali con una progressione solitaria sulla fascia sinistra, mentre Miro Mattesini risponde per gli ospiti con un filtrante interessante per lo scatto di Tommaso Scatizzi, ma senza che i portieri debbano sporcarsi i guanti in interventi prodigiosi. Al 29' l'occasione più nitida di tutto il primo tempo per l'Alberoro capita sui piedi di Davide Gisti, che approfitta con tempismo di una corta respinta della retroguardia arancione; la sua conclusione a botta sicura viene però sporcata in corner da un provvidenziale intervento in scivolata di David Peruzzi. Sul ribaltamento di fronte ci prova subito Kol Nikolla: il numero dieci del Cortona cerca lo specchio della porta con un destro a giro dal limite dell'area, ma la traiettoria è troppo centrale per impensierire seriamente l'attento Balucani. Il primo tempo si chiude così in perfetta parità: una frazione altalenante dove l'equilibrio tattico ha prevalso nettamente sullo spettacolo puro. Nella ripresa il copione tattico non cambia, nonostante i ripetuti tentativi dei due tecnici di rimescolare le carte con alcuni cambi dalla panchina per dare nuova freschezza alla manovra. Le difese restano insuperabili e le vere occasioni da rete latitano, trasformando il match in una vera battaglia di nervi nella zona nevralgica del campo. Sia Tegli che Balucani restano quasi totalmente inoperosi fino al triplice fischio finale del signor Farina, che sancisce la fine delle ostilità. Ne scaturisce un pareggio a reti bianche che muove la classifica in modo interlocutorio per entrambe: il Cortona Camucia sale a quota 34 punti, confermando l'ottimo cammino da neopromossa e la rara capacità di soffrire contro le grandi del girone, mentre l'Alberoro tocca quota 41, restando in piena scia playoff. La squadra di Franchi mastica però leggermente amaro per il mancato aggancio alla Sinalunghese, e all'avvicinamento al Audax Rufina e alla capolista Casentino Academy, che ora tentano un piccolo allungo in classifica. Nel prossimo turno, l'Alberoro riceverà al Giuseppe Barbagli il Nuova Foiano per un altro scontro diretto ad alta tensione, mentre il Cortona Camucia sarà impegnato nella delicatissima trasferta di Pienza, dove servirà la stessa grinta vista.