Bighetti
Morazzini
Clarizia
RETI: Bighetti, Morazzini, Clarizia
Un'altra prova di forza che rende legittimo il sogno, quello di approdare ai play-off con una strepitosa rincorsa. La Fiorentina continua a cavalcare l'onda dell'entusiasmo che le deriva dalla vittoria del torneo di Viareggio e, dopo la sonante cinquina rifilata al Milan nel turno pasquale al Viola Park, si sbarazza anche della Cremonese, risolvendo nel miglior modo possibile una trasferta che nascondeva molte insidie. All'andata i viola trovarono tante difficoltà contro i grigiorossi che, nonostante un doppio svantaggio, riuscirono a strappare un pareggio che in quel periodo dell'anno rallentò la corsa della Fiorentina verso i piani alti della classifica; stavolta i ragazzi di Capparella scendono in campo consapevoli di non poter sbagliare e disputano una gara perfetta, che si decide per intero nel corso della seconda frazione di gioco. Dopo un primo tempo favorevole agli ospiti ma senza acuti di rilievo il risultato si sblocca al 12' del secondo tempo quando, proprio nel momento di maggior pressione offensiva, la Fiorentina trova il vantaggio grazie a Morazzini. Dopo aver contenuto Il ritorno di fiamma degli avversari - i quali mancano anche la più ghiotta delle opportunità, fallendo un calcio di rigore con Herzuah sul parziale di zero a uno - i gigliati trovano il raddoppio al 79', grazie al subentrato Clarizia. Il gol della Cremonese che riduce le distanze grazie a Michetti arriva quando ormai troppo tardi, proprio allo scoccare del novantesimo; poco dopo infatti il triplice fischio del signor Piernicola di Milano, che ha ben diretto l'incontro, certifica un'altra vittoria di spessore per la Fiorentina, che si dimostra concreta al punto giusto in fase d'attacco e a tenuta stagna in quella difensiva.