Fejzaj
Pieracci
Kapidani
Kazazi
RETI: Fejzaj, Pieracci, Kapidani, Kazazi
Rifornimento in volo per lo Staffoli che, dopo essere approdato ai quarti di finale di Coppa Toscana eliminando la Carrarese Giovani, si sbarazza agevolmente dell'ostacolo Maliseti Seano con un perentorio 4-0 frutto di una partita dominata in lungo e in largo per tutti i novanta minuti. Pochi intirizziti spettatori sugli spalti a far da cornice, in una fredda domenica di novembre, ad un vero e proprio spareggio salvezza: una dura realtà dove nessuna delle due compagini pensava di trovarsi dopo un terzo di campionato. Pronti via e bomber Kapidani approfitta di un'incerta respinta di Londi, su tiro dalla distanza di Pieracci, per portare avanti i suoi. Al 5' Pieracci potrebbe già andare al raddoppio, il suo tiro è sporcato dalla difesa ospite e stavolta Londi para senza problemi. Il Maliseti Saeno cerca in qualche modo di presidiare il centrocampo, Sildi e soprattutto Simeone si danno un gran da fare, ma non riesce ad offendere, lo Staffoli se ne sta rintanato sulla propria tre quarti pronto a lanciare i suoi attaccanti in veloci blitz offensivi. In uno di questi blitz, Fejzaj dall'out destro offre un assist prezioso a Kapidani: la sua battuta ravvicinata è respinta da Londi, sul successivo tap-in di Tocchini ancora Londi si supera chiudendo in angolo e facendosi parzialmente perdonare l'incertezza sul gol subìto. Un minuto dopo ancora Kapidani si libera in area, la sua battuta termina alta di poco. Ci prova ancora il numero nove di casa, il suo diagonale dalla fascia sinistra non è preciso e termina sul fondo. Il Maliseti non riesce a pungere ma al 33' avrebbe una clamorosa occasione per impattare il match. Indecisione di Bertini in area che rinvia sui piedi dell'accorrente Simeone: fortunatamente per lo Staffoli la palla carambola nelle vicinanze di Consani che in tuffo riesce a bloccare la sfera. Passato lo spavento i padroni di casa si riaffacciano in avanti con Filieri in libera uscita: la sua battuta da centro area, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sorvola di poco la traversa. A furia di insistere, al 39', Fejzaj trova il corridoio giusto per andare al raddoppio. Fuga sulla fascia destra, soliti ghirigori in area della punta staffolese, primo tiro respinto dalla difesa amaranto, ma niente può Londi sul secondo tentativo sempre dello stesso attaccante biancorosso. In apertura di ripresa il Maliseti per una decina di minuti effettua il massimo sforzo per rientrare in partita, lo Staffoli lascia fare, anche troppo, così al 50' Cappellini ha una buona occasione, tiro centrale, para Consani. Un minuto è Rossi a calciare appena dentro l'area, esce di nuovo un tiro piuttosto centrale, Consani blocca ancora a terra. Ma è un fuoco di paglia e già al 56' Kapidani fugge sulla fascia sinistra per offrire a Pieracci il più facile degli assist da spingere in rete. Palla rasoterra, porta sguarnita, ma il piattone del centrocampista staffolese termina incredibilmente alto da non più di tre/quattro metri rinverdendo i fasti, per chi è un po' avanti con gli anni, dello sciagurato Egidio (Calloni). Al 64' l'indemoniato Kapidani si procura il calcio di rigore che di fatto chiude la contesa. Intervento in ritardo di Vannucchi sulla punta staffolese ed invitabile il tiro dagli undici metri che Pieracci trasforma con freddezza facendosi perdonare l'erroraccio di poco prima. Al 68' lo stesso Vannucchi potrebbe siglare il gol della bandiera per i suoi; la sua incornata ravvicinata in mischia termina sulla traversa, sulla successiva ribattuta si ostacolano a vicende due giocatori del Maliseti finendo per pasticciare a due passi dalla linea bianca. Al 71' Staffoli vicino al poker: azione in velocità Pieracci-Shima, cross di quest'ultimo per Kapidani che da due passi angola troppo la conclusione, palla che sfila di poco a fondo campo. Al 73' punizione di Pieracci dai venti metri, respinge Londi, Tocchini si avventa sulla sfera, ma defilato, manda la palla sul palo. Il Maliseti Seano non c'è più e all'84' incassa il quarto gol. Pennellata di Falaschi a scavalcare la difesa ospite, incornata precisa e puntuale di Kazazi con palla telecomandata in pallonetto verso l'angolo opposto a quello di tiro. Davvero poco altro da dire per una partita che rilancia le ambizioni dei padroni di casa ancora invischiati nell'ammucchiata di fondo classifica, ma dopo il successo in Coppa e questa scorpacciata in campionato cominciano forse a vedere la luce in fondo al tunnel. Brutto passo falso invece per il Maliseti Seano, mai realmente in partita, che incassa il peggior passivo stagionale con veramente poche attenuanti da addurre a giustificazione.
Antonio Panchetti