Kapidani
Pieracci
Gargini
Ciacci
RETI: Kapidani, Pieracci, Gargini, Ciacci
Scontro per la sopravvivenza alle Cerbaie di Staffoli fra i biancorossi padroni di casa e i biancazzurri di Gavinana sotto la sigla sociale di Montagna Pistoiese. Si gioca in una splendida giornata d'inizio inverno con un clima più rassomigliante ad una giornata primaverile che non ad una Domenica di Dicembre, terreno in perfette condizioni. Padroni di casa sul rassicurante doppio vantaggio dopo appena venticinque minuti di gioco ma che hanno subìto il veemente ritorno del Montagna Pistoiese autore di un finale di primo tempo ed una ripresa alla garibaldina riuscendo così meritatamente ad impattare un incontro iniziato ad handicap. Al 5' Falaschi ci prova dal limite, Salvi si rifugia in angolo. Al 13' sul primo serio affondo lo Staffoli passa: assist filtrante di Pieracci per Kapidani il quale lanciato in corsa, appena entrato in area, scarica di prima intenzione sul palo più vicino facendo secco l'estremo difensore pistoiese. Gli ospiti non sembrano in grado di abbozzare alcun tentativo di reazione. Al 24' assist di Cullhaj nel cuore dell'area avversaria, Ferrari in affanno si rifugia in angolo. Sugli sviluppi susseguenti al calcio d'angolo, dopo un batti ribatti, la palla termina sui piedi di Pieracci, che all'altezza del dischetto del rigore, di prima intenzione fredda Salvi con una rasoiata nell'angolino. Montagna Pistoiese al tappeto, ma da qui in avanti inizia una nuova partita. In questi casi è sempre difficile stabilire dove iniziano e finiscono i meriti e i demeriti dell'una e dell'altra squadra. Fatto sta che lo Staffoli lascia campo e gioco ai suoi avversari i quali d'ora in poi occuperanno stabilmente la metà campo avversaria incrementando sempre più gli sforzi per cercare di riaprire la partita. Il finale di primo tempo vede pian piano salire di tono il Montagna Pistoiese che, pur non creando eccessivi pericoli per la porta staffolese, lascia intendere che la partita è ben lungi dall'essere conclusa. Al 40' insidiosa conclusione da fuori di Petrucci, la palla lambisce il palo alla sinistra di Bagnoli. Al 43' però lo Staffoli avrebbe l'occasione capatosta per calare il tris. Preciso assist di Falaschi per Kapidani il quale una volta davanti a Salvi cerca di superarlo con tiro di interno destro ad incrociare sull'angolo opposto. Stavolta l'estremo difensore biancazzurro riesce a sporcare la conclusione della punta staffolese quel tanto che basta per mandare la palla a sbattere sul palo alla sua sinistra. In apertura di ripresa mister Zinanni butta dentro Marrucci e Gargini e proprio quest'ultimo si rivelerà la mossa più azzeccata dell'incontro. Montagna Pistoiese chiamata a fare la partita, Staffoli in trincea a difendere il doppio vantaggio. L'impressione è che l'incontro possa riaprirsi da un momento all'altro: i padroni di casa non riescono più a ripartire, Kapidani e Pieracci sono regolarmente braccati dalla difesa pistoiese, il centrocampo soffre. Tocci, Petrucci, Bisegna e Gargini suonano la carica presidiando con continuità la metà campo avversaria giocando un'infinità di palloni. Al 57' insidiosa conclusione da fuori di Petrucci; Bagnoli, ingannato dal rimbalzo difettoso della palla, respinge come può, Towne si avventa per il tap-in ma ancora Bagnoli si salva in calcio d'angolo. Al 61' fiammata di Gargini sull'out sinistro, Brandi viene saltato in dribbling e una volta in area la punta biancazzurra lascia partire un chirurgico tiro a giro che va a spegnersi nell'angolino lontano a quello di tiro. Se prima l'incontro pareva tutt'altro che chiuso, adesso è apertissimo, infatti passano appena quattro minuti e gli ospiti la riprendono. Punizione dal limite: sassata di Ciacci nell'angolo basso dalla parte di Bagnoli, che sorpreso (forse si aspettava il tiro a scavalcare la barriera) non può far altro che incassare il secondo dispiacere di giornata. Il Montagna Pistoiese ha speso molto per pervenire al pareggio e fisiologicamente ha un comprensibile rilassamento fisico e mentale, ma lo Staffoli è una squadra in preda allo sconforto e psicologicamente provata: non sembra avere più la forza per provare un ribaltone. Mister Guidi effettua una girandola di sostituzioni, primo per cercare almeno di salvare il salvabile, secondo per provare un ultimo assalto ma il finale di gara non riserva più grandi emozioni se non qualche momento di eccessivo nervosismo: ne fa le spese Ciacci, già ammonito, che al 90' si vede sventolare il secondo cartellino giallo e deve prendere anzitempo la via degli spogliatoi. Ultima occasione per i padroni di casa proprio in chiusura: tiro-cross di Fejzaj dalla destra con Testai in leggero ritardo per correggere a rete. Due squadre inguaiate non a caso, che dimostrano una volta in più limiti e paure di una stagione di autentica sofferenza.
Antonio Panchetti