• Prima CategoriaB
  • 26/04/2026 16.00.00
  • AM AGLIANESE
    Di Noto
  • 1 - 0 26/04/2026 16.00.00
  • STAFFOLI

Commento


RETI: Di Noto
Cancelli aperti, ingresso gratuito, pubblico festante e tripudio di bandierine neroverdi al Bellucci di Agliana per festeggiare la vittoria del campionato da parte dell'AM Aglianese. Una cavalcata trionfale con apoteosi finale nel proprio catino che riporta i padroni di casa nel campionato di Promozione dopo tre stagioni in Prima Categoria. Solo l'Intercomunale Monsummano ha provato in qualche modo a contrastare il dominio degli uomini di Mirco Matteoni, ma alla lunga niente hanno potuto contro la bontà dell'organico allestito dall'entourage pistoiese. Vittima designata di giornata il derelitto Staffoli, da stasera triste e solitario fanalino di coda per un profondo (bianco)rosso senza fine: ottavo risultato negativo infilato, quarta sconfitta consecutiva e sesta partita di fila senza reti all'attivo (ovvero nove ore più recuperi). Solo un mezzo miracolo nell'ultima giornata di campionato potrebbe evitare ai biancorossi pisani la retrocessione diretta concedendogli così un'ultima possibilità di salvezza nello spareggio play-out. La storia del calcio trabocca di clamorosi rovesci, sperare e crederci non costa niente. Così come nella partita d'andata, la vittoria per i neroverdi arriva nei minuti di recupero quando tutto lasciava presagire un nulla di fatto. Un nulla di fatto che sarebbe comunque stato sufficiente all'AM Aglianese per festeggiare il primato giacchè il Monsummano è stato fermato sul pari dalla Bellaria Cappuccini. Partono sparati i padroni di casa, già al 1' Sordi costringe Ciurli alla respinta in angolo. Ne susseguono tre calci d'angolo consecutivi senza esito. Al 7' si vede lo Staffoli, botta di Tocchini dal limite, Nigro respinge. Ancora Tocchini al 10' sugli sviluppi di un angolo tenta un complicato lob ma Nigro para senza problemi. Al 25' si riaffacciano in avanti i neroverdi con Cutini, la sua botta dal limite è bloccata a terra da Ciurli. Al 34' cross di Mari, testa di Sordi e palla di poco a lato. Si va al riposo sul giusto risultato in bianco. In apertura di ripresa i padroni di casa provano ad alzare il ritmo. Al 47' pericoloso calcio d'angolo di Mari con palla che sfila in mezzo all'area staffolese senza trovare deviazione alcuna. Ancora Mari al 49', tiro centrale, para Ciurli. Al 52' ci prova Edoardo Bastogi sollecitando nuovamente l'estremo difensore biancorosso alla parata a terra. Nuovamente Mari al 58', Ciurli sempre attento. Al 60' lo Staffoli però avrebbe l'occasione per passare, forse l'unica vera palla gol di tutto l'incontro per gli ospiti. Spunto del neo-entrato Fejzaj sull'out destro e palla radente per l'accorrente Cullhaj il quale tenta un'improbabile deviazione di tacco in corsa: ne esce un tiro debole che Nigro neutralizza in prossimità della linea bianca. Due minuti dopo ci prova Kapidani dalla sinistra, Nigro chiude in angolo. Nel finale di gara le due squadre sono molto stanche e lunghe sul campo, ma soprattutto lo Staffoli arretra il baricentro non riuscendo, di fatto, quasi più a ripartire con i soli Kapidani e Fejzaj abbandonati al loro destino. L'AM Aglianese prende coraggio. Al 65' cross di Edoardo Bastogi sul primo palo; irrompe Cutini calciando a fondo campo. Al 70' è Balli ad avere sulla testa una palla da spingere in rete ma il suo colpo di testa è totalmente scentrato, palla fuori. Al 77' il gol sembra cosa fatta: Cutini in area si libera del suo marcatore e decentrato calcia a rete, Ciurli stavolta sembra battuto ma la mira dell'attaccante neroverde è ancora una volta imprecisa. Al 79' spericolata uscita di Ciurli al limite, la respinta è corta, Balli di prima intenzione tenta il pallonetto, palla di poco oltre la traversa. All'82' ponte aereo di Cutini ancora per Balli che da due passi in estirata manda alto. Le notizie che giungono da Monsummano sono abbastanza rassicuranti per i padroni di casa, non c'è bisogno di rischiare oltre il necessario. La gara si acquieta, un pari sembra un risultato gradito ad entrambe le formazioni ma al quarto dei cinque minuti di recupero esplode il Bellucci . Punizione dalla trequarti calciata da Edoardo Bastogi con palla a spiovere in mezzo all'area staffolese; il più lesto è Di Noto che, lasciato inopinatamente solo, da due passi con un intervento in spaccata non dà scampo a Ciurli. Finisce con la festa annunciata dei padroni di casa e con lo Staffoli ancora una volta al tappeto e da stasera con un margine di recupero in classifica davvero ridotto all'osso.
Antonio Panchetti