• Prima CategoriaC
  • 21/12/2025 14.30.00
  • AUDACE LEGNAIA
    Caldararu
    Bini
    Bini
  • 3 - 2 21/12/2025 14.30.00
  • GALLIANESE
    Orlandi
    Orlandi

Commento


RETI: Caldararu, Bini, Bini, Orlandi, Orlandi
Circa trecentosessantacinque giorni fa le nubi sul cielo sul Bacci , con un'Audace Legnaia sconfitta di misura dallo Sporting Arno in occasione dell'ultimo impegno dell'anno solare, erano più nere che mai. Nell'imminenza del 2026 invece, dopo la miracolosa permanenza in categoria centrata dai gialloblù e i ritocchi successivamente operati dalla relativa dirigenza sotto molteplici fronti, si respira ben altra aria in via Dosio: gli uomini di mister Rivi infatti, tanto abili a leggere con lucidità i momenti chiave del match quanto trascinati in specie dalla rutilante prestazione di un Bini giunto in questa maniera al proprio terzo sigillo nelle ultime due apparizioni, superano internamente col risultato di 3-2 -al termine di un confronto che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto- una Gallianese che, per quanto abbia avuto per parte propria il merito di crederci sino in fondo dando, a tratti, ampiamente del filo da torcere ai propri avversari, si è trovata comunque costretta a cedere il passo alla loro maggior solidità e a masticare dunque amaro al triplice fischio. Già al 2', peraltro, i locali avrebbero una nitida chance per stappare la partita quando Toccafondi, portatosi ai sedici metri, scocca un velenoso mancino che, sporcato da Magnolfi, trae in inganno un Bormida che aveva già battezzato la propria sinistra in tuffo: il numero uno rossoblù, tuttavia, si rende protagonista di un poderoso riflesso e, pur già a terra, recupera la propria posizione di quel tanto che basta per allontanare il pallone con i piedi in corner e abbassare la propria saracinesca. Nei minuti successivi, però, i gialloblù attraversano una fase di sbandamento a fronte della quale, a causa della forte pressione ospite, faticano a costruire dalla cintola in su innanzi al cospetto di una Gallianese dall'altro lato arrembante che, dopo aver chiamato agli straordinari Merlini al 18' per alzare al di là del montante un insidioso tiro da fermo di Scudocrociato, 3' più tardi si porta parimenti a tanto così dal vantaggio quando Bojang, liberato da Sillah in completa solitudine a tu per tu con l'estremo avversario, si vede carambolare addosso la sfera dopo la provvidenziale respinta sul suo tentativo da parte di quest'ultimo generando un campanile sul quale è Petri a rivelarsi decisivo per toglierne la traiettoria dalla testa dell'accorrente Orlandi. Scampati i pericoli, ad ogni modo, l'Audace riprende il comando delle operazioni e, pur cestinando con Catolfi al 29' una colossale palla-gol, anziché andare incontro alla legge non scritta per eccellenza di questo sport indovina nell'arco di altri 2' il pertugio vincente per rompere il ghiaccio quando il medesimo Catolfi si rifà con gli interessi dal precedente errore da matita rossa aprendo intelligentemente sulla destra per Petri che, di prima intenzione, indirizza sul palo lontano un autentico cioccolatino che Caldararu scarta prontamente trafiggendo l'incolpevole Bormida anche grazie all'ausilio del palo. Giunti a questo punto, un'Audace più galvanizzata che mai carica ancora a testa bassa e, quasi alle porte dell'intervallo, confeziona un raddoppio di fattura a dir poco pregevole nel cui dipanarsi capitan Leao, scaricato il possesso a Toccafondi, se lo vede restituire da Enea dopo essersi inserito largo a sinistra e, sgasato sul fondo, serve un assist al bacio all'accorrente Bini che, in piena area piccola, piazza la zampata funzionale a conferire maggiore tranquillità ai propri colori con la pausa all'orizzonte. In avvio di ripresa, però, il leitmotiv della gara si presenta ben diverso, con una Gallianese dura a morire che alza sin dal fischio d'avvio baricentro e giri del motore per mettere tanto i propri avversari alle strette quanto, col contestuale auspicio di accorciare le distanze, ancor più pepe ai residui scampoli di match. Auspicio che, peraltro, al 61' diviene tangibile realtà quando Monetti, entrato nei sedici metri gialloblù dalla destra, lascia partire un teso traversone deviato da Merlini prima che sul pallone rimasto vagante sia Orlandi il più lesto di tutti a portarsi per la ribattuta che rimette i rossoblù in carreggiata premiandone meritatamente gli sforzi. Al netto di un'inerzia adesso in toto arridente all'équipe mugellana, però, un Legnaia seriamente intenzionato a non sprecare quanto di buono sino a quel punto creato resta con piena lucidità nel vivo della contesa e, serrati a dovere i propri ranghi per impedire all'iniziativa gallianese di assumere contorni ben più beffardi nei propri confronti, torna al contempo a premere sull'acceleratore anche se, al 64', la punizione dai venticinque metri di Enea non mette a fuoco lo specchio della porta rossoblù. Su questa falsariga, al 72', i padroni di casa tornano infine sul +2 grazie nuovamente a un Bini che, scattato sul filo del fuorigioco, sfrutta con freddezza e maestria l'autostrada di fronte a sé sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie di Formigli scavalcando la disperata uscita di Bormida con uno squisito lob che si spegne in fondo al sacco permettendo agli uomini di mister Rivi di respirare ossigeno puro. La sofferenza, ad ogni modo, non finisce certo qui per l'undici audacino dal momento che, anche in questa circostanza, la Gallianese non dimostra la benché minima intenzione di gettare la spugna e, incurante di un cronometro progressivamente più nemico, torna a prendere in mano le redini del gioco nelle battute conclusive per evitare il ko: il Legnaia però, sul fronte opposto, resiste con le unghie e con i denti alle cariche mugellane anche se, in piena zona Cesarini, ci pensa ancora Orlandi a infondere fiducia ai suoi traendo profitto al 92' da un malinteso tra Merlini e Bruno con un esiziale inserimento tra questi ultimi a cui fa eco un destro di rapina che intensifica dunque il fiato dei rossoblù sul collo dei locali. Nonostante gli ultimi palloni fatti disperatamente piovere a centro area da parte del team di mister Coppini, tuttavia, l'aggregato non avrà più modo di subire ritocchi sino a un calar del sipario che sancisce dunque ufficialmente la conquista dell'intera posta in palio da parte dell'Audace Legnaia consentendole così di consolidare, ex aequo col Barberino, la settima piazza in graduatoria e ridurre adesso a tre le lunghezze di distacco proprio da una Gallianese attualmente occupante l'ultima posizione rilevante in chiave play-off.
Riccardo Palchetti