• Prima CategoriaC
  • 18/01/2026 15.00.00
  • AUDACE LEGNAIA
    De Carlo
    Enea
  • 2 - 3 18/01/2026 15.00.00
  • POL. NOVOLI
    Lorenzetti
    Lorenzetti
    Bini

Commento


RETI: De Carlo, Enea, Lorenzetti, Lorenzetti, Bini
Non intende smettere di equivalere a notte fonda il 2026 per l'Audace Legnaia: gli uomini di mister Rivi infatti, dopo aver tanto cominciato con il piede sbagliato l'anno solare andando incontro a un'opaca prestazione culminata nel ko di Carraia quanto inaugurato nel peggiore dei modi il girone di ritorno stante l'1-0 perpetrato nei relativi confronti dal Gambassi, proseguono nel proprio trend negativo cadendo per la terza volta consecutiva in occasione del proprio rientro ufficiale al Bacci dopo quasi un mese che li vede, a questo proposito, cedere di misura il passo al Novoli nel delicatissimo derby in ottica salvezza tra le due équipe al termine di un confronto tutt'altro che avaro di emozioni e capovolgimenti di fronte in seno al quale, peraltro, a rivestire un ruolo di assoluto spicco sono state le doti balistiche degli uomini di punta dei collettivi protagonisti. Al fischio iniziale, tuttavia, sono proprio i locali a dar più che l'impressione di risultare nel vivo della contesa impiegando ben poco per costringere l'undici dello squalificato Alessio Sangiovanni a una prevalente azione di rimessa: la porta arancioblù, ad ogni modo, si rivela sulle prime a dir poco stregata per l'Audace complice l'autentico stato di grazia di un Del Bimbo che, dopo aver neutralizzato le soluzioni di Caldararu e De Carlo a cavallo tra il 4' e l'11', al 12' si lascia sì sfuggire un velenoso mancino da fuori di Enea salvo poi rifarsi però con gli interessi un attimo più tardi sulla ribattuta a botta sicura del medesimo Caldararu nei pressi dell'area piccola rialzandosi con incredibile rapidità e perfezionando un sontuoso colpo di reni che sporca provvidenzialmente in corner il tentativo del numero 7 casalingo. Nonostante l'asfissiante forcing iniziale audacino, però, come spesso accade in questo sport è invece il Novoli a passare sul fronte opposto al proprio primo affondo degno di nota. The shooting's easy if you've got the right gun cantava il compianto Ozzy Osbourne nel lontano 1975 in un verso che, adattato al contesto in questione, si rispecchia in modo paradigmatico in quanto registratosi al 19', minuto in cui la retroguardia gialloblù concede a un Lorenzetti che fa proprio dell'abilità nella conclusione uno dei suoi principali biglietti da visita quel tanto di spazio che basta al fantasista ospite per indovinare con uno splendido mancino a girare il pertugio vincente per superare sul palo lontano Merlini e regalare il vantaggio ai relativi colori. Frastornato da un simile colpo basso dopo aver fino a quel punto dettato il proprio ritmo alla gara, peraltro, nell'arco di altri 6' il Legnaia si porta a tanto così dal capitolare per la seconda volta: Lorenzetti, in questa circostanza, si veste dei panni di assist-man e serve in profondità in transizione Matteo Bini che tuttavia, scattato con perfetto tempismo sul filo del fuorigioco, si invola indisturbato innanzi al cospetto di Merlini ma perde la necessaria lucidità proprio sul più bello rendendosi autore di una maldestra conclusione alle stelle che grazia incredibilmente il team ospitante. Così, appena quattro giri di lancette più tardi, un altro dei più grandi cliché in materia calcistica non manca di trovare dall'altro lato la propria ennesima applicazione quando De Carlo, sugli sviluppi di un calcio da fermo di Enea dal lato corto dell'area, prende l'ascensore in piena area anticipando compagni e avversari e ristabilendo con pieno merito per i padroni di casa le sorti dell'incontro grazie a un'esiziale incornata. Giunti a questo punto, dopo un avvio a dir poco scoppiettante il match si attesta sulla falsariga di un sostanziale stallo in cui i ventidue protagonisti si affrontano prevalentemente a centrocampo senza dunque farsi più di tanto male nella sempre più palpabile imminenza di un intervallo prima del quale, ad ogni modo, è il Novoli ad avere la più nitida chance per tornare sul +1 quando Antogna, sgasato in posizione defilata dopo una sbavatura audacina in disimpegno, entra in area e lascia partire un mancino di rara potenza che fa tremare il legno alla destra di Merlini prima che Lorenzetti spedisca al di là della sbarra un'invitante sfera rimasta vagante. All'alba della ripresa, invece, il più blando ritmo della residua fetta di primo tempo torna a far posto a un duello senza esclusione di colpi tra le formazioni impegnate sul sintetico del Bacci in cui queste ultime fanno leva in specie sulla carta dei calci da fermo per tendersi reciprocamente insidie. Al 53', a questo proposito, è l'Audace a provare a mettere la freccia quando Enea, presentatosi sul punto di battuta di un piazzato dai venticinque metri, disegna un meraviglioso arcobaleno che toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali alla sinistra di Del Bimbo per il momentaneo sorpasso gialloblù. Il Novoli, tuttavia, ha tanto la forza quanto il merito di saper tirare fuori istantaneamente i propri artigli per restare aggrappato a una partita che, nel giro di appena centottanta secondi, lo porta non a caso a rendere a dir poco effimera per i propri avversari la gioia del 2-1: dopo un palo centrato su punizione dal neo-entrato Enache, infatti, è Alessio Bini il più lesto di tutti a portarsi sul pallone rimasto ancora in gioco all'interno dei sedici metri audacini per poi correggerlo prontamente in scivolata oltre la fatidica linea bianca e acciuffare così il segno X per gli arancioblù. Segno X che non solo, peraltro, è un monumentale Del Bimbo a mantenere decisivamente in piedi al 58' deviando in corner una velenosa cartuccia sparata da De Carlo ma che, al 68', muta finanche nuovamente con gli uomini di mister Sangiovanni che, a questo proposito, rimettono la testa avanti traendo profitto dalla doppietta personale di un implacabile Lorenzetti che, incaricatosi di un calcio piazzato da distanza siderale, trasforma quest'ultimo in maniera a dir poco magistrale indirizzandolo direttamente in rete con un destro di rara precisione che si insacca dopo aver baciato il palo. Al netto dell'ancora apprezzabile lasso di tempo prima del gong, tuttavia, l'episodio in questione assurge a posteriori al rango di ultima opportunità saliente della contesa: se, infatti, acquisito il nuovo vantaggio il Novoli si preoccupa soprattutto di limitare gli spazi aggredibili dagli avanti gialloblù -allo scopo di raddrizzare un esito per i locali sfavorevole- tentando spesso di ripartire in contropiede, sulla sponda opposta a mettere i bastoni tra le ruote dell'Audace sono invece gli effetti del contraccolpo psicologico dopo il tris arancioblù. Per quanto, infatti, l'équipe agli ordini di mister Rivi cerchi più volte e attraverso molteplici strade di scardinare la retroguardia avversaria, quest'ultima riesce dal canto proprio a limitare in maniera considerevole i grattacapi a Del Bimbo facendo perciò sì che lo score non subisca ulteriori ritocchi sino a un calar del sipario che dunque, premiando gli ospiti con la conquista dell'intera posta in palio, permette a costoro di agganciare a quota 18 proprio i gialloblù infiammando più che mai la lotta nelle più tempestose acque della graduatoria.
Riccardo Palchetti