Autorete
Trouche
Di Tommaso
Chiavacci
RETI: Autorete, Trouche, Di Tommaso, Chiavacci
Quando si parla d'impresa, nel calcio, è difficile pensare a qualcosa di diverso da quello che s'è visto sul sintetico del Rebechi, dove il Novoli riacciuffa una partita che sembrava morta e sepolta fino a pochi minuti dalla fine. Chi si mangia le mani è dunque l'Audace Galluzzo, incapace di gestire il doppio vantaggio e persino la superiorità numerica maturati nel corso del secondo tempo. Pur decimata dagli infortuni la squadra di Sangiovanni scende in campo con coraggio, facendosi ampiamente preferire nella prima mezz'ora di gara. Dopo dieci giri d'orologio Benelli va in anticipo su Rosi e lancia Matteo Bini, che arpiona il pallone in corsa e tenta il tiro da posizione fin troppo defilata. Due minuti più tardi è invece Castrogiovanni a sventagliare nella zona di Lorenzetti che salta secco il difensore e scarica verso Enache, il quale però ritarda la conclusione e viene chiuso dalla retroguardia ospite. Il Novoli ha capito che le giocate in profondità possono creare problemi agli avversari, ed ecco quindi che al 22' si ripete la combinazione tra Castrogiovanni e Lorenzetti: stavolta il numero 10 si mette in proprio e, dalla zona sinistra dell'area, scaglia un diagonale che supera Volpi e per poco non viene corretto in rete dalla scivolata di Matteo Bini. Sul ribaltamento di fronte si rende finalmente pericolosa anche la squadra di Perini, con Di Tommaso trovato tra le linee e murato in uscita da Del Bimbo. Arriva dunque un episodio a sbloccare una partita fin qui condotta principalmente dai padroni di casa: al 32' Benelli colpisce fallosamente Varone all'interno dell'area, inducendo l'arbitro a indicare con sicurezza il dischetto. Alla battuta si presenta Di Tommaso il cui rasoterra passa a centimetri dal guanto destro di Del Bimbo, rimbalza sul palo e termina chirurgicamente in fondo al sacco. Al 40' Enache avrebbe subito la chance di pareggiare calciando di sinistro dall'interno dell'area, ma Volpi è bravo ad allungarsi e bloccare il pallone sulla pressione di Matteo Bini. Di qui a poco l'arbitro manda le squadre a riposo, ma che debba succedere ancora molto lo s'intuisce dalle prime, scoppiettanti battute della ripresa. Stavolta è il Galluzzo a partire meglio, costruendo dopo dieci minuti la prima palla gol: Burgnich conduce sulla destra e serve centralmente Santucci che alza una strana traiettoria in area, Rosi la raccoglie e tenta d'infilare Del Bimbo in uscita mancando di mezzo metro lo specchio della porta. Al 58' l'episodio che cambia la partita: Segoni riceve il pallone nei pressi dell'area e, dopo un leggero contatto con un avversario, cade a terra richiedendo la massima punizione. Decisamente troppo poco per accontentarlo, ma Guarguaglini va oltre e lo ammonisce per la seconda volta mostrandogli dunque il cartellino rosso. Un provvedimento eccessivo da parte del direttore di gara, che mette il match in salita per il Novoli e spalanca invece un'opportunità straordinaria al Galluzzo. Gli uomini di Perini ne approfittano subito e al 64', sugli sviluppi d'un corner ben battuto da Bargioni, Chiavacci anticipa tutti firmando di testa il raddoppio. Al 70' Torrigiani interviene duramente su Varone che resta a terra dolorante rendendo necessario l'intervento immediato dei sanitari e, successivamente, anche dell'ambulanza; la partita s'interrompe dunque per circa quindici minuti, ripartendo formalmente dall'85' ma con una vita ancora da giocare. Una vita in cui succede di tutto. Dal possibile terzo gol degli ospiti, con un bel tiro dalla distanza di Matrone che Del Bimbo disinnesca in tuffo, si passa infatti alla rete con cui i padroni di casa dimezzano lo svantaggio. All'88' Matteo Bini è bravo a gestire il pallone in area nei pressi della linea di fondo, per poi metterlo in mezzo e trovare la sfortunata deviazione di Bargioni all'interno della propria porta. Il Novoli ora ci crede e due minuti più tardi sfiora il pareggio quando un cross dalla sinistra di Lorenzetti pesca sul secondo palo proprio Matteo Bini, che di testa coglie in controtempo Volpi ma non trova lo specchio per pochi centimetri. L'inerzia del match è completamente cambiata: anche con l'uomo in meno i padroni di casa spingono forte e non si fanno scoraggiare neppure quando Guarguaglini, a completamento d'una direzione di gara rivedibile, concede appena undici minuti di recupero nonostante il gioco si fosse interrotto per quasi un quarto d'ora. Per cambiare il risultato, comunque, di minuti ne bastano otto: all'88' Enache salta l'uomo a centrocampo e poi, con una pennellata d'altrettanto straordinaria eleganza, premia l'inserimento centrale di Trouche che sfila dietro l'ultimo difensore e spizzica il pallone di testa facendolo passare sotto le braccia di Volpi. Apoteosi totale al Rebechi, per una rimonta inimmaginabile che i calciatori in maglia arancione difendono con le unghie negli ultimissimi minuti, quando gli ospiti si rendono pericolosi affollando l'area sugli sviluppi d'un calcio d'angolo. Il triplice fischio dell'arbitro sancisce la fine d'una vera e propria battaglia da cui l'Audace Galluzzo esce incredulo e frastornato, nonché costretto a perdere ulteriore terreno nei confronti d'un Calenzano sempre più lanciato in testa alla classifica. È un punto d'oro, invece, quello conquistato da un Novoli che mai come stavolta s'è fatto immagine e somiglianza del proprio allenatore: per spingere la sua squadra dalle tribune Sangiovanni avrà perso anche l'ultimo filo di voce che gli era rimasto ma, per un'impresa così, potrà dire che n'è valsa la pena.
Giulio Dispensieri