Fattori
Michelozzi
RETI: Fattori, Michelozzi
Audace Legnaia: profondo giallo-rosso : così era intitolato un pezzo di una persona tanto cara a chi scrive, edito proprio su questo giornale nonché scelto per omaggiare il maestro Argento e dare al contempo un'icastica contezza, sulla falsariga dei colori sociali dell'avversario (trattavasi allora dell'ormai non più attiva Ulignanese), della dominante prestazione di quest'ultimo ai danni dell'undici del Bacci . Titolo che, a distanza di circa trent'anni, se non rilevassero superiori esigenze di spazio ben si presterebbe a riassumere anche -calcando ovviamente sempre la mano sul dato cromatico- il ko rimediato dai gialloblù tra le mura del Quarrata Olimpia ove reinterpretato non tanto alla luce di un leitmotiv che ha anzi visto gli uomini di mister Rivi imporre per più di una frazione il proprio ritmo alla contesa quanto, in realtà, in considerazione delle conseguenze del quarto insuccesso consecutivo rimediato dai fiorentini -ormai protagonisti di una striscia che pare aver pericolosamente rimpiazzato l'assurda serie di segni x che ne aveva caratterizzato il girone d'andata- che, alimentando così loro malgrado un avvio di 2026 a dir poco shock, si trovano ora sempre più risucchiati dai mulinelli delle più tempestose acque della kermesse, con appena due punti di vantaggio sul tandem di fanalini di coda composto da Reconquista e Porta Romana. Al Don Siro Butelli di Chiazzano sono infatti gli uomini di mister Somigli a conquistare l'intera posta in palio consegnando dunque agli archivi l'ennesima testimonianza del bifrontismo e -chiaramente in senso lato- della crudeltà di questo sport dal tanto apparentemente semplice scopo: spedire il pallone al di là della fatidica linea bianca. Per un'Audace costretta a tal proposito a masticare ancora amaro al netto delle molteplici e nitide chances non sfruttate, dall'altro lato al Quarrata basta invece centrare lo specchio in appena due circostanze per mettere a referto altrettante reti e continuare a respirare ossigeno puro in graduatoria centrando la terza vittoria in quattro gare affrontate sotto la nuova gestione tecnica. Passando adesso alla cronaca dell'incontro, al fischio iniziale sono gli ospiti a prendere più adeguatamente le misure ai propri avversari riuscendo a costruire le proprie trame senza sbilanciarsi eccessivamente ma, se all'8' Battagliero si fa trovare pronto per alzare al di là della sbarra un insidioso tentativo di Baravelli dal limite, all'11' risulta invece a dir poco provvidenziale una deviazione difensiva per sporcare in calcio d'angolo un tentativo a botta sicura scoccato in piena area da Toccafondi sul servizio dalla destra di De Carlo. Dopo una velleitaria cartuccia timidamente sparata da Campana al 26', 8' più tardi all'Audace si presenta un'opportunità a dir poco golosa per stappare la partita quando Bonechi, messo in difficoltà dalla pressione di De Carlo, consegna di fatto a quest'ultimo il pallone nell'atto di alleggerire il possesso verso Battagliero spalancando perciò un'autostrada al numero 7 gialloblù che però, lasciatosi prendere da un'eccessiva foga, si lascia ipnotizzare centralmente dalla decisiva respinta dell'estremo pistoiese prima che capitan Felici sbrogli in maniera altrettanto preziosa la matassa opponendosi sulla successiva ribattuta di Failli. Ciononostante, in avvio di ripresa il collettivo fiorentino pare non lasciarsi condizionare dalle rilevanti occasioni non finalizzate in precedenza ma, pur tornato a macinare in maniera propositiva il proprio gioco, al 52' cestina un'ulteriore palla-gol degna di nota col medesimo Failli che, propiziato dall'invito di De Carlo, colpisce maldestramente il pallone al netto di una più che invitante mattonella. Così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza in materia, al 60' è invece il Quarrata sul fronte opposto a stappare la partita quando, sugli sviluppi di un piazzato dal lato corto dell'area di Di Biase, è Fattori a risolvere una serie di rimpalli imperversata nei sedici metri avversari indovinando il pertugio vincente per trafiggere Merlini in incornata anche grazie a una deviazione. Per mister Rivi c'è a malapena il tempo di provare a correre ai ripari che, nell'arco di altri 8', i giallorossi addirittura raddoppiano grazie a Michelozzi che, accorso di gran carriera sul pallone con l'intento di allontanarlo per chiudere un'azione partita dalla sinistra che non stava apparentemente dando i frutti sperati ai locali, vi imprime invece incredibilmente potenza e precisione necessarie per spedirlo direttamente alle spalle di un incredulo Merlini. Giunti a questo punto, dunque, al Quarrata non resta che abbassare il proprio baricentro e serrare i ranghi dalla cintola in giù per difendere il prezioso risultato innanzi al cospetto di un'Audace a cui, dall'altro lato, sono tanto Battagliero quanto l'imprecisione dei relativi avanti a mettere i bastoni fra le ruote, complicandone i piani di rientro in partita: se, infatti, a cavallo tra l'84' e il quarto minuto di extra-time servono i guantoni del numero uno locale per sventare le soluzioni di Caldararu e Leao, all'88' la staffilata da fuori di Enea si perde invece sul fondo assieme alle sempre più residue speranze di rimonta di un'Audace Legnaia per la quale, dunque, l'imminente e sentito derby con l'Isolotto rappresenterà tra qualche giorno un delicatissimo crocevia in prospettiva del rush finale di stagione.
Riccardo Palchetti