Bercigli
RETI: Bercigli
Una famosa pellicola transalpina di trent'anni fa evidenziava come il vero problema di precipitare da un metaforico palazzo di cinquanta piani fosse non tanto la caduta in sé quanto, a ben vedere, l'atterraggio: trovatasi, a questo proposito, distante di appena due lunghezze dalla zona play-off dopo il 3-2 interno rifilato alla Gallianese nell'ultimo impegno datato 2025, l'Audace Legnaia prosegue suo malgrado imperterrita in una pericolosissima striscia di ko consecutivi e, costretta per la quinta volta in altrettanti confronti disputati nel nuovo anno solare a masticare amaro, alimenta la propria discesa nei bassifondi della classifica restando ancora ferma in una terzultima posizione da cui, se gli uomini di Rivi non invertiranno al più presto la rotta, il baratro per questi ultimi rischia di spalancarsi ulteriormente complicandone il famigerato atterraggio paventato dall'Hubert di Kassovitz. I gialloblù infatti, in occasione della quarta giornata di ritorno, cadono internamente e di misura per mano dell'Isolotto a cui, già vittorioso in via Pio Fedi nel derby d'andata, basta dal canto proprio un tanto discusso penalty realizzato a 5' dal gong dal super-sub Bercigli per uscire dal Bacci con tre punti a dir poco cruciali in ottica salvezza, mettere la testa fuori dalle acque più tempestose della graduatoria anche in virtù del contestuale 0-0 tra Barberino e Novoli e riprendere la propria striscia positiva interrottasi sette giorni prima con la sconfitta perpetratagli ad opera della capolista Calenzano. Sono proprio i biancorossi, peraltro, a partire con più convinzione al fischio iniziale costringendo già al 3' Pratesi agli straordinari per immolarsi sul tentativo a botta sicura in piena area di Leporatti sugli sviluppi di una lunga touche di Pollini. Il ritmo, tuttavia, a dire la verità stenta particolarmente a decollare nelle successive battute di contesa: se, da un lato, gli uomini di mister Borghini appaiono infatti sì maggiormente nel vivo del gioco coprendo egregiamente gli spazi del sintetico gialloblù anche grazie alla struttura fisica di molti dei propri effettivi, sul fronte opposto l'Audace, pur trovandosi obbligata ad agire per lo più di rimessa, rischia comunque al contempo assai poco poiché il successivo brivido che ne corre lungo la schiena si registra in pieno recupero e vede Virgili, al 48', avventarsi in torsione sul traversone di Burgassi senza però trovare con la testa lo specchio della porta difesa da Fattovich. In avvio di ripresa, invece, i padroni di casa tornano in campo con più agguerrito piglio allo scopo di riprendersi dal precedente torpore rendendosi pericolosi al 52' quando, in occasione di un profondo spiovente di Petri, capitan Leao -appostato sul secondo palo- sistema in incornata un autentico cioccolatino sui piedi dell'accorrente Failli a cui, con Sciatti fuori causa, non resta altro che appoggiare il pallone agevolmente in rete: al netto delle doglianze casalinghe, però, il signor Cardeti è irremovibile nell'annullamento del punto del vantaggio gialloblù una volta ravvisata la presunta posizione di fuorigioco del relativo numero 8 lasciando così per il momento ancora inalterato lo 0-0 di partenza. Dopo una conclusione strozzata da Bini all'ora di gioco al netto dell'invitante mattonella di tiro, al 62' è invece l'Isolotto a portarsi a tanto così dallo stappare la partita quando, nel dipanarsi di un velenoso corner di Pollini, un monumentale Fattovich abbassa con decisione la propria saracinesca opponendosi da distanza ravvicinata sulle soluzioni di Leporatti e Salucci intenti, entrambi, a risolvere una furibonda mischia accesasi proprio davanti al numero uno locale. Il medesimo Fattovich, peraltro, evidentemente non ancora sazio si ripete anche al 68' sul diagonale da posizione defilata di Lombardini, sporcandone la traiettoria in corner: dalla bandierina si presenta Leporatti e, per una retroguardia casalinga che non riesce a sbrogliare a dovere la matassa sulla sua battuta, a coordinarsi splendidamente sulla respinta un attimo dopo è l'ex di turno Sarri che però, pur indovinando gli estremi per una poderosa conclusione, vede parimenti il proprio tentativo infrangersi sui guantoni dell'estremo gialloblù. Con un esito finale ancora pienamente in bilico, al 78' l'Audace torna a flirtare con la possibilità di aprire le danze ma la magistrale punizione di Leao, scoccata nei pressi del vertice sinistro dell'area, si stampa in pieno sull'incrocio dei pali senza che, peraltro, nessun compagno si presenti in seguito coi tempi giusti all'appuntamento con una sfera rimasta vagante per correggerla alle spalle di Sciatti. Si arriva così direttamente all'85', minuto in cui prende corpo l'episodio rivelatosi a posteriori decisivo dell'intero match: il direttore di gara, a questo proposito, rileva un contatto falloso tra Petri e Lombardini all'interno dei sedici metri locali accordando di conseguenza un calcio di rigore all'Isolotto tra le vibranti proteste gialloblù. A prendersi la responsabilità di calciare un pallone pesante come un macigno è infine il neo-entrato Bercigli che, in campo da appena 8', spiazza con freddezza l'incolpevole Fattovich e indirizza dunque l'intera posta in palio sui binari dei propri colori firmando uno 0-1 che, al netto dei successivi e disperati assalti audacini, non avrà infatti più modo di risultare ritoccato sino al calar del sipario.
Riccardo Palchetti