Di Tommaso
RETI: Di Tommaso
Basta il solo penalty siglato a poco più di 10' dal gong da parte del neo-entrato Di Tommaso all'Audace Galluzzo per centrare il proprio primo successo del 2026 e, una volta messo ko di misura l'Isolotto a domicilio, accorciare decisivamente le distanze dalla vetta stante il contestuale ko del Calenzano sul terreno del Porta Romana che consente dunque agli uomini di mister Perini di recuperare ben tre lunghezze in un colpo solo ai diretti avversari. In avvio di gara sono proprio i gialloblù a farsi preferire maggiormente ma, all'11', Varone si vede annullato il punto del possibile vantaggio ospite dopo il suggerimento di Santucci da parte di un direttore di gara che lo ravvisa in posizione di fuorigioco. La risposta biancorossa, ad ogni modo, non tarda nel farsi attendere e, 6' dopo, è l'ex di turno Leporatti a tentare di beffare Volpi con un lob che si perde però sul fondo. Il medesimo Leporatti, peraltro, torna a rendersi pericoloso negli ultimi scampoli del primo tempo con un paio di velenose soluzioni su calcio da fermo prima che Burgassi, anch'egli altro ex della sfida, veda il proprio tentativo deviato in corner da Volpi a un passo dal duplice fischio. Nella ripresa, tuttavia, l'Isolotto cala in termini d'intensità e gli ospiti provano ad approfittarne pressando con generosità e continuità ma senza creare per il momento occasioni degne di nota eccezion fatta per un paio di conclusioni lasciate partire da Burgnich e Cossari. L'ingresso di Giovanni Di Tommaso al 69', tuttavia, finisce per cambiare a posteriori la partita in favore del Galluzzo: è proprio l'esperto bomber gialloblù, infatti, a procurarsi un rigore al 78' per poi trasformarlo qualche attimo più tardi con una splendida traiettoria a mezz'altezza. Giunti a questo punto, per quanto i biancorossi non lesinino sullo sbilanciarsi un po' di più alla ricerca del segno x, gli uomini di mister Perini hanno comunque per parte propria il merito di riuscire a controllare nei minuti finali le iniziative casalinghe fino al calar del sipario agevolati, peraltro, anche da una zona Cesarini disputata in superiorità numerica per un fallo a palla lontana di Gasparini su Vecchi costatogli il rosso diretto.