Termina senza vincitori né vinti il delicato confronto tra il primo Barberino della gestione Scintu e l'Isolotto che, pur datesi reciprocamente battaglia a viso aperto per tutto l'arco dei novanta e più minuti disputati, si spartiscono equamente la posta in palio al triplice fischio impattando su uno 0-0 che ne nuove appena le rispettive classifiche. Sin dalle battute iniziali il match si attesta sulla falsariga del botta e risposta e se, da un lato, già al 1' servono i provvidenziali guantoni di Canapa per sporcare in corner una punizione di Marini, al quarto d'ora è invece Nuti ad addomesticare un errato disimpegno di Sciatti per poi lasciar partire una soluzione sulla quale però l'estremo biancorosso si riscatta prontamente dal proprio errore deviandone la traiettoria oltre la linea di fondo. Ancor più eclatante è l'occasione che al 27' capita agli ospiti quando, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, il pallone finisce esattamente sui piedi di Andrea Pascoli che però, solo davanti al portiere, lo corregge incredibilmente oltre la traversa. L'Isolotto, giunti a questo punto, prova a rendersi pericoloso con ancor più insistenza ma, se al 34' il tentativo di Bercigli si stampa in pieno sul montante complice il decisivo tocco di Canapa, 6' dopo è nuovamente Andrea Pascoli a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno con un velenoso tiro di prima intenzione che termina al di là della sbarra. Dopo una prima metà di ripresa in cui le due équipe tornano a studiarsi senza offrire ciascuna più di tanto il fianco alle scorribande avversarie, al 74' è Galeazzo a cestinare una promettente opportunità per il vantaggio biancorosso non mettendo a fuoco lo specchio della porta al netto dell'invitante mattonella di tiro mentre, sul fronte opposto, scampati i pericoli nel finale un redivivo Barberino torna prepotentemente alla carica portandosi a tanto così dallo stappare la partita all'82', minuto in cui Nuti, appostato in piena area, si accentra e lascia partire una conclusione che sbatte sul palo prima che l'azione sfumi. All'88', infine, è Storai a firmare l'ultima azione degna di nota della partita ma Sciatti è attento e si oppone in corner, impedendo perciò parimenti allo score di subire ritocchi sino al calar del sipario.