Rosi
Vannini
Fantechi
Fantechi
Vastola
RETI: Rosi, Vannini, Fantechi, Fantechi, Vastola
Il Calenzano rimonta e vince 3-2 sul Reconquista e si erge a capolista a +4 sul Galluzzo. Il Calenzano soffre ma alla fine porta a casa tre punti pesanti, superando il Reconquista per 3-2 al termine di una gara combattuta e meno scontata di quanto la classifica potesse far pensare. La sfida metteva infatti di fronte la prima contro l'ultima, ma il Reconquista ha dimostrato carattere e qualità, soprattutto nella prima frazione. La partita si accende immediatamente. Dopo appena trenta secondi è il Calenzano a passare in vantaggio quando Fantechi finalizza un contropiede fulmineo e porta subito avanti i suoi. Il Reconquista reagisce con determinazione e trova il pareggio al 20' con Rosi, bravo a colpire di testa e battere il portiere. Poco dopo lo stesso Rosi ha l'occasione per completare la rimonta, ma dal dischetto Eletti è straordinario e para il calcio di rigore, tenendo in partita il Calenzano. Il gol del sorpasso dei padroni di casa arriva comunque al 25', quando il numero 4 del Reconquista lascia partire un gran tiro da fuori area che vale il 2-1. Il primo tempo si chiude così con un Reconquista meritatamente avanti e un Calenzano apparso un po' sottotono. Nella ripresa però cambia l'inerzia della gara. Il Calenzano alza il ritmo e trova il pareggio ancora con Fantechi, bravo a risolvere una mischia in area e firmare la doppietta personale. La pressione della capolista cresce e a quindici minuti dalla fine arriva al gol decisivo: Vastro, lanciato in contropiede, realizza il 3-2. Nel finale il Reconquista sfiora il pareggio con Mamadù Mama, che colpisce un palo, ma il risultato non cambia più. Tra i migliori in campo spiccano Fantechi, autore di due reti decisive, ed Eletti, fondamentale con il rigore parato. Nel Reconquista buona la prova difensiva di Orsolini, oltre alla prestazione del centravanti Rosi. Corretta anche la direzione di gara dell'arbitro Iacobellis di Pisa. Con questo successo il Calenzano allunga in testa alla classifica, portandosi a +4 punti sul Galluzzo. Il Reconquista resta in acque difficili ma esce dal campo con la consapevolezza di essere una squadra viva, capace di mettere seriamente in difficoltà la capolista, soprattutto nella prima parte della gara. A fare la differenza, alla lunga, sono stati probabilmente i cambi e la maggiore profondità della rosa del Calenzano.