• Prima CategoriaC
  • 15/03/2026 15.00.00
  • POL. NOVOLI
    Lorenzetti
    Trouche
  • 2 - 2 15/03/2026 15.00.00
  • ISOLOTTO
    Pascoli A.
    Virgili

Commento


RETI: Lorenzetti, Trouche, Pascoli A., Virgili
Qualcuno dirà che il Novoli, settimo in classifica a due punti da un potenziale playoff, farebbe invece bene a guardarsi le spalle, dal momento che il primo posto valido per i playout dista appena tre lunghezze. E in effetti è così, perché con una classifica tanto corta abbassare la guardia sarebbe un'ingenuità imperdonabile. Ma è il mondo è cambiato e lo si vede dalle piccole cose, dagli atteggiamenti dei calciatori di Sangiovanni che il derby con l'Isolotto hanno provato a vincerlo fino all'ultimo minuto. Hanno anche rischiato di perderlo, perché la squadra di Borghini ha ribattuto colpo su colpo costruendo le sue occasioni, ma qualche faccia delusa dopo un pareggio che ci può stare (e ci deve stare, anche alla luce degli altri risultati) testimonia un'ambizione che in casa orange s'era vista solo ai nastri di partenza della stagione, prima che il campo raccontasse altro. Ad ogni modo, quando Fantozzi dà inizio alle danze, le due compagini non pensano di certo alla classifica. L'Isolotto parte forte e ci mette appena due minuti a calciare in porta con Andrea Pascoli, che dall'interno dell'area testa subito la reattività di Duradoni. L'inerzia di questo avvio di gara è tuttavia favorevole agli ospiti, che all'8' ricevono e scartano un regalo inaspettato: un retropassaggio sanguinoso di Enache diventa infatti un assist per Andrea Pascoli che entra in area, aspetta l'uscita del portiere e lo infila con freddezza per l'1-0 biancorosso. Il gol incassato scuote il Novoli, che impiega soli tre minuti per pareggiare: Enache prova a farsi perdonare scavando il pallone in area per Verdi, quest'ultimo è bravo a proteggerlo e scaricare su Lorenzetti che se lo sposta sul sinistro e con una conclusione leggermente deviata trafigge Sciatti fissando l'1-1. Un botta e risposta che fotografa l'intero canovaccio del match e in particolare del primo tempo, caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Al 16' l'Isolotto conquista una punizione appena fuori area che il solito Andrea Pascoli, con una bella traiettoria sopra la barriera, spedisce d'un soffio al lato. Al 27' è clamorosa la chance che capita ai padroni di casa: sugli sviluppi d'un corner di Lorenzetti la sfera viene deviata in porta ma Sarri, provvidenzialmente posizionato sulla linea, la spinge di testa sulla traversa. Adesso ad averne di più è la squadra di Sangiovanni, il cui atteggiamento propositivo viene premiato al 33': al termine d'una manovra prolungata il pallone sfila nella zona destra dell'area, Trouche irrompe in corsa e calcia di prima intenzione trovando una deviazione decisiva per spiazzare il portiere. Sotto 2-1 l'Isolotto torna ad attaccare e al 40' conquista un'interessante punizione sui venti metri; alla battuta si presenta Virgili che disegna una traiettoria potente sopra la barriera, Duradoni s'allunga e con la mano destra riesce a deviare il pallone sulla traversa prima che il subentrato Grigioni liberi l'area evitando potenziali tap in. La strepitosa parata del numero uno di casa potrebbe rivelarsi una sliding door della partita visto che, sul capovolgimento di fronte, il Novoli sfiora il terzo gol sugli sviluppi dell'ennesimo corner. La battuta di Lorenzetti è forte e tesa per il taglio sul corto di Matteo Bini, la cui zampata sfiora il palo opposto con Alessio Bini che per centimetri non riesce a correggere in rete la traiettoria. Il rimpianto è enorme per gli orange, che nel finale di primo tempo subiscono la più classica delle beffe. Allo scadere del recupero concesso dall'arbitro, infatti, una rimessa in gioco dall'out di destra dell'Isolotto spiove direttamente in area dove Virgili, lasciato solo, infila di testa Duradoni spostando il punteggio sul 2-2 a una manciata di secondi dall'intervallo. Dopo un primo tempo a ritmi altissimi, nella fase iniziale della ripresa le due squadre si concedono un po' di tregua reciproca pur senza rinunciare all'agonismo. Dai tanti duelli in varie zone del campo emerge il Novoli, che tra il 58' e il 74' costruisce due buone opportunità: prima Lorenzetti, servito in area da Verdi, si sposta la palla sul sinistro e chiama Sciatti all'intervento in due tempi, poi lo stesso Verdi conclude dai venticinque metri costringendo il portiere avversario a respingere lateralmente. Sul capovolgimento di fronte, peraltro, gli ospiti potrebbero approfittare d'un contropiede in superiorità numerica, vanificato però da un destro debole e centrale di Gasparini che Duradoni blocca senza difficoltà. Ghiotta anche la chance che capita poco più tardi a Bercigli, il quale riceve palla dopo un flipper impazzito e da fuori area calcia di prima intenzione sorvolando la traversa. All'81' è invece doppia la chance nell'altra area con Sciatti che prima s'oppone al tiro da posizione molto defilata di Enache, poi si ripete con il piede intercettando un cross rasoterra di Arrighi che s'era sovrapposto sulla sinistra. È in questo frangente che il Novoli, tentando di velocizzare le operazioni, trasmette l'intenzione di provare a conquistare l'intera posta in palio, ma al contempo deve guardarsi dalle ripartenze sempre minacciose degli avversari. Proprio su una di queste, all'89', il subentrato Lombardini riceve un buon cross al centro dell'area e col destro gira il pallone verso l'angolino, ma Duradoni si distende bene e smanaccia in calcio d'angolo. Nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara le due compagini costruiscono una potenziale occasione a testa, senza tuttavia sfruttarla a dovere. Il 2-2 che matura al triplice fischio è dunque un risultato coerente con quanto visto in campo: a un Isolotto ben organizzato e feroce su ogni pallone ha risposto un Novoli che, pur recriminando per due gol evitabili con un pizzico d'accortezza in più, prosegue la sua striscia di risultati positivi in vista di un'altra sfida potenzialmente spartiacque sul campo dello Sporting Arno.
Giulio Dispensieri