Miniati
Ferraro
RETI: Miniati, Ferraro
Al termine di un botta e risposta protrattosi per tutto l'arco dei novanta e più minuti disputati in seno a un confronto che non ha fatto certamente rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Audace Legnaia e Reconquista approdano al rush finale della regular season dopo aver reciprocamente impattato -nel delicatissimo confronto in ottica salvezza tra di loro- su un 1-1 che, alla luce degli altri risultati contestualmente emersi dalla decima giornata di ritorno, lascia pressoché inalterati i fragili equilibri nei bassifondi della kermesse. Il pareggio, forse, appare come il risultato più giusto di una sfida che ne ha visto le équipe protagoniste cestinare molteplici e/o nitide opportunità a partire, di fatto, già dal 2' quando, a questo proposito, Fattovich risulta immediatamente chiamato agli straordinari per smanacciare l'incornata da due passi di Britos sugli sviluppi di un calcio da fermo di Secchioni prima che, tuttavia, Lavacchini non riesca a correggere il più facile dei palloni al di là della fatidica linea bianca in piena area piccola sulla ribattuta. Scampato il pericolo, l'Audace non manca certamente di rispondere ma, se al 9' Toccafondi spara al di là della sbarra un invitante suggerimento di Enea dalla destra, al 19' risulta invece provvidenziale un Berni specialmente in seguito apparso in autentico stato di grazia per fermare coi piedi un velenoso diagonale di Bini. Prima del riposo c'è spazio per un'ulteriore cartuccia sparata a testa anche se, per il momento, lo score non intende davvero saperne di mutare: al 22', infatti, un insidioso tiro-cross di Belli costringe Fattovich a un decisivo intervento per togliere la sfera direttamente da sotto la traversa mentre, al 42', è proprio il montante a negare la gioia del gol a un Toccafondi creatosi lo spazio per battere a rete da distanza siderale. Se le battute iniziali del primo tempo avevano arriso ai biancorossi di San Piero a Sieve, i primissimi scampoli della ripresa sono invece di marca gialloblù: al 46', a tal pro, Enea non aggancia sul più bello un prezioso servizio a rimorchio di Caldararu ma Bini, impossessatosi rapidamente del pallone, mantiene viva la trama offensiva dei suoi scaricandolo all'indirizzo di capitan Leao sul cui bolide di prima intenzione, però, Berni si esalta lasciando ancora inalterato il risultato di partenza. Non pago di ciò, peraltro, il medesimo numero uno ospite si supera anche qualche attimo più tardi opponendosi dapprima coi piedi sulla successiva rasoiata di Enea e, in seguito, con il corpo sulla pregevole acrobazia del medesimo Caldararu. Il rischio del colpo sotto la cintura scuote ad ogni modo gli uomini di mister Chiesi che, al 57', reagiscono con una staffilata da buona posizione di Cozzolino, propiziata dal filtrante di Secchioni, tuttavia ben neutralizzata a terra da Fattovich. Lo stesso Secchioni, peraltro, 4' dopo decide di mettersi in proprio indirizzando un magistrale tiro da fermo nei pressi dell'incrocio dei pali ma incontrando nella circostanza il colpo di reni di un Fattovich strepitoso nel tenere così ancora a galla i suoi concedendo soltanto un corner al Reconquista. Dalla bandierina si presenta ancora il solito Secchioni, sulla cui parabola tesa il direttore di gara ravvisa però un tocco col braccio di un difensore gialloblù concedendo di conseguenza la massima punizione ai biancorossi: a prendersi la responsabilità di calciare un pallone pesante come un macigno è capitan Cozzolino ma il suo tentativo, per quanto riesca a spiazzare l'estremo avversario, si rivela eccessivamente angolato e colpisce il palo per poi perdersi sul fondo. Da ciò galvanizzata, dunque, l'Audace torna allora con prepotenza alla carica e al 65' avrebbe una ghiottissima chance per rompere il ghiaccio ma, a rovinare i piani dei locali, è nuovamente un monumentale Berni che con un prodigioso riflesso allontana in corner una volée di Enea prossima a incastonarsi sotto la traversa. Giunti a questo punto, il duello senza esclusione di colpi tra le due squadre continua imperterrito a prendere piede sino ad approdare, dopo una chance fallita a testa al 73' specificamente da Britos e Caldararu, così alle conclusive e decisive battute finali del confronto. All'80', anzitutto, i gialloblù si portano in vantaggio quando il neo-entrato Miniati, bravo a tagliare coi tempi giusti sul secondo palo su un suggerimento telecomandato di Toccafondi, trafigge con freddezza un Berni fino a quel momento apparso insuperabile permettendo agli uomini dello squalificato mister Rivi di mettere la testa avanti nel punteggio. La gioia del momentaneo 1-0, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per i padroni di casa poiché il Reconquista, al netto di un cronometro sempre più nemico, non si perde certamente dal canto proprio d'animo ma anzi, pienamente rimasto nel vivo del match, agguanta il tanto agognato segno x dopo appena 4' quando, sugli sviluppi di un corner dalla destra, è Ferraro -anch'egli entrato dalla panchina- a farsi allargare il pallone da un compagno per poi scoccare col mancino un esiziale colpo da biliardo che bacia la faccia interna del legno e si insacca alle spalle dell'incolpevole Fattovich fissando così l'aggregato su un assetto che, al netto degli ultimi tentativi d'assalto esperiti dai ventidue protagonisti, non avrà più modo di mutare sino alla definitiva chiusura delle ostilità costringendo perciò le due compagini ad accontentarsi di un punto a testa.
Riccardo Palchetti