Vanni
RETI: Vanni
Basta il solo esiziale penalty di capitan Vanni registratosi a 15' dalla conclusione dei tempi regolamentari per consegnare al Calenzano tre punti a dir poco preziosi che, a 270' dal calar del sipario sulla regular season, permettono agli uomini di mister Batistoni di restare a +4 su una straripante Audace Galluzzo capace, a questo proposito, di travolgere internamente con un perentorio poker il malcapitato Poggio a Caiano e, più nello specifico, di superare col minimo sforzo in termini di punteggio una pur coriacea e stoica Audace Legnaia a cui, presentatasi tra le mura del fortino rossoblù alla disperata ricerca di punti in ottica salvezza sotto la rinnovata guida di Fabio Fellini e Andrea Papi (promossi dalla formazione juniores dopo il sofferto esonero di mister Rivi), non è invece bastato gettare il cuore oltre l'ostacolo per evitare un ko che, verosimilmente, avrebbe potuto esserle inflitto soltanto da uno specifico episodio stante un'inerzia del match attestatasi in direzione di un pari a reti bianche. Al fischio iniziale del direttore di gara sono i padroni di casa, apparsi comunque decisamente meno brillanti rispetto a un'andata in cui la struttura fisica della maggior parte dei loro elementi conferiva loro un'aura di particolare pericolosità in un terreno di dimensioni ristrette come quello del Bacci, a tentare di prendere immediatamente in mano l'iniziativa ma, al netto di un'insidiosa conclusione al 5' di Braccesi che si perde al di là del montante per quanto scoccata da distanza ravvicinata, la linea arretrata gialloblù dimostra sostanzialmente di saper ampiamente dare del filo da torcere alla capolista. Non solo, dal momento che a ben vedere la più nitida opportunità dei primi 45' è finanche di marca ospite: al 17' infatti, sugli sviluppi di una transizione rapidamente orchestrata da un rilancio di Fattovich, Enea infastidisce in pressione tanto Cantini quanto Orsolini creandosi lo spazio per battere a rete a tu per tu con Eletti salvo poi, al momento della conclusione, vedersi provvidenzialmente rimontato da un prodigioso intervento di Biancalani che si getta in scivolata ai suoi piedi salvando porta e risultato e sporcando la sfera in corner. Giunti a questo punto, il match entra in una fase di sostanziale stallo in cui il Calenzano detiene prevalentemente il pallino del gioco faticando però al contempo a trovare spazi per fare male ai propri avversari e affidandosi a questo proposito in specie a tentativi da fuori come quello che Vanni spedisce però oltre la sbarra al 36' direttamente su calcio di punizione nonostante la propizia mattonella di tiro. Anche alla ripresa delle ostilità dopo l'intervallo, di fatto, il leitmotiv del confronto non accenna minimamente a mutare con i locali che, al 57', sprecano un'altra buona chance per stappare la partita quando Fantechi, appostato ai sedici metri, si vede schizzare la sfera sui piedi al termine di una serie di rimpalli ma di prima intenzione la corregge sul fondo lasciandosi condizionare da un'eccessiva foga. Il Calenzano, a caccia di un successo che rappresenterebbe per i rossoblù un'autentica boccata d'ossigeno per mantenersi a debita distanza -in posizione apicale- sul Galluzzo di mister Perini, non lesina affatto neppure sullo sbilanciarsi un po' di più -complice, peraltro, anche un sopraggiunto assetto offensivo a tre- per mettere in seria apprensione il pacchetto arretrato di un'Audace che, dal canto proprio, mantiene però una quadra che le permette di rischiare poco e niente fino, tuttavia, all'episodio a posteriori rivelatosi decisivo dell'intera contesa. Al 75', infatti, Biancalani imbecca, defilato a sinistra, Vastola all'interno dell'area avversaria: per evitare che quest'ultimo scodelli il pallone al centro Miniati si avventa dalle sue parti in scivolata calcolando però erroneamente il tempo del proprio intervento e finendo tanto per travolgere il numero 18 rossoblù quanto per indurre l'arbitro alla concessione di un sacrosanto penalty in favore dei locali. Sul dischetto si presenta lo specialista Vanni che, prendendosi da capitano la responsabilità di calciare un pallone pesante come un macigno, indirizza il proprio destro direttamente sotto la traversa centrando il liberatorio punto del vantaggio dei suoi. Al netto degli ultimi assalti disperatamente sferrati da parte degli ospiti alla ricerca del segno x, però, l'aggregato non avrà più modo di mutare ulteriormente sino al triplice fischio complice un'ordinata amministrazione dell'arridente score da parte dell'équipe rossoblù: se, dunque, al gong il Calenzano mantiene inalterate le distanze nelle più nobili zone della graduatoria, i gialloblù restano dall'altro lato al penultimo posto in solitaria a tre giornate dalla fine dei giochi vedendo peraltro anche aumentare appena la propria distanza da una quintultima posizione rilevante per la forbice attualmente occupata da un Isolotto a +5 sul collettivo di via Dosio.
Riccardo Palchetti