Elhani
Lotti
Lotti
Verdi Sa.
Antogna
Enache
Lorenzetti
RETI: Elhani, Lotti, Lotti, Verdi Sa., Antogna, Enache, Lorenzetti
L'euforia del presente non deve far dimenticare il passato. Quello del Novoli racconta d'un campionato travagliato, d'una prima parte di stagione tempestata di difficoltà e d'un obiettivo che settimana dopo settimana s'era radicalmente trasformato rispetto ai proclami di fine estate. Ora che quell'obiettivo è stato raggiunto, non sarebbe giusto ridimensionarne il valore: uscire dalle sabbie mobili della zona play-out, specialmente con una classifica così corta, non era assolutamente scontato. La squadra di Sangiovanni (suo il merito d'averci creduto per primo) ci riesce con due giornate d'anticipo, con una vittoria esaltante in rimonta sul campo d'un Daytona che invece incassa la seconda sconfitta consecutiva e rischia di veder scomparire il traguardo dei play-off. E dire che le cose s'erano messe benissimo per la squadra di Lenzetti, in vantaggio dopo soli otto minuti: El Hani punta in area Maddaloni che lo stende nettamente, provocando un calcio di rigore che lo stesso numero 10 di casa trasforma nell'angolino basso. La risposta ospite è affidata ad Antogna, che riceve un lancio di Castrogiovanni e tenta la battuta a rete col piede debole senza inquadrare lo specchio. Il canovaccio della gara è chiaro, con il Novoli che tiene in mano il pallino del gioco e il Daytona che aspetta per colpire in contropiede. Ci riesce al 27': El Hani converge in area e premia la sovrapposizione di Aiello, il quale scarica per l'accorrente Lotti consentendogli di piazzare il pallone sotto l'incrocio sul primo palo. Doccia fredda per gli uomini di Sangiovanni, che non ci stanno e nel finale di tempo spingono alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita. Lo trovano al 35' quando Alessio Bini addomestica splendidamente il pallone nei pressi della lunetta e lo appoggia a Lorenzetti, il cui piazzato mancino si stampa sull'incrocio dei pali; l'azione prosegue e così Enache, saltando il diretto avversario all'interno dell'area, arriva sul fondo e mette dentro un cross teso che Verdi riesce a deviare alle spalle di Mardale. Senza ulteriori colpi di scena si passa alla ripresa, che si apre con il pareggio ospite: splendida giocata ancora da parte di Enache che scappa sulla sinistra e crossa nel cuore dell'area, Antogna taglia sul primo palo e realizza un gol da vero centravanti fissando il 2-2. L'asse Enache-Antogna si ripete in maniera vincente poco dopo, ma stavolta l'arbitro annulla la realizzazione valutando irregolare la posizione dell'attaccante orange. Tre minuti più tardi, allora, sul fronte opposto El Hani dà nuovamente adito alla manovra che consente a Lotti, con il solito inserimento in area, di riportare in vantaggio il Daytona sfruttando un fortunoso rimpallo che risulta decisivo per eludere il possibile intervento di Del Bimbo. Sliding door negativa per il Novoli che però non perde le proprie convinzioni, anzi ricomincia subito a giocare e al 64' ha una chance colossale per ripristinare l'equilibrio. Protagonista Arrighi che s'inserisce in area con i tempi giusti, addomestica splendidamente il lancio col contagiri di Enache e davanti alla porta piazza il pallone sul primo palo, ma s'imbatte nella strepitosa opposizione di Mardale. L'impressione tanto in campo quanto sugli spalti è che la squadra di Sangiovanni non meriti lo svantaggio e così, alla mezz'ora, la legge del calcio ristabilisce il giusto ordine delle cose. Un cross dalla sinistra viene respinto sui piedi di Enache che non si fa ingolosire dalla possibilità di concludere immediatamente, si sposta il pallone sul sinistro e solo a questo punto calcia con violenza nell'angolo lontano per il 3-3. L'inerzia è nettamente favorevole agli ospiti che due minuti più tardi si divorano addirittura il sorpasso quando Matteo Bini, dopo un tiro di Verdi respinto corto da Mardale, manca clamorosamente il tap in a due passi dalla porta. Superato lo spavento il Daytona torna a farsi vedere sul fronte offensivo e lo fa conquistando una punizione sui venti metri che El Hani indirizza sotto la traversa, Del Bimbo è bravo a leggere la traiettoria e smanacciare. All'87' l'episodio che decide la gara: sugli sviluppi d'una rimessa laterale battuta direttamente in area dagli ospiti il pallone viene spizzicato di testa sul braccio d'un difensore e l'arbitro, senza esitare, indica il dischetto. La responsabilità di battere un rigore pesantissimo se la prende Lorenzetti, che dall'alto della sua esperienza e qualità spiazza Mardale gonfiando la rete sotto l'incrocio dei pali. Finisce 4-3 per il Novoli che, anche alla luce dei risultati degli altri campi, può finalmente festeggiare la meritata salvezza: se il valore di questa squadra non è mai stato in discussione, il corso degli eventi ha fatto pian piano capire a tutti che occorreva rimboccarsi le maniche e dare qualcosa in più per scongiurare scenari pericolosi. Il calcio, d'altronde, non concede sconti a chi non lotta per scrivere il proprio destino.
Giulio Dispensieri