Giusti
Fantoni
Pucillo
RETI: Giusti, Fantoni, Pucillo
Vittoria fondamentale per l'Ideal Club Incisa che supera il Bettolle con il punteggio di 2-1 e si conferma come una delle squadre più temibili del campionato, sedendosi in seconda posizione - in coabitazione con l'Ambra - a soli tre punti dalla capolista Tegoleto. Si inizia subito con le prime annotazioni avvio. Al 4' viene ammonito Palagi per un intervento giudicato fuori area dal direttore di gara. La punizione di D'Abbrunzo è facile preda a terra dell'estremo di casa. Al 14' Dolfi svirgola e lascia la palla a D'Abbrunzo che di prima non trova porta. Campo che appare parecchio irregolare al rimbalzo. Al 16' Cassigoli serve in area la palla per Dallera che di destro non trova la porta solissimo all'altezza dell'area piccola. Al 22' Dolfi chiude sul tiro da fuori di Kokora deviando in angolo. Al 24' Fantoni calcia altissimo dal limite. Al 28' ghiotta occasione per l'Incisa: Giusti interrompe la ripartenza del Bettolle su un velo mancato di Massa, mette dietro per Verdun che calcia a botta sicura di sinistro, ma Pompei si salva in bello stile. Al 45' Espinosa prende campo sull'esterno sinistro e apre il piatto per servire Cassigoli che dal limite di sinistro, da solo, non trova la porta. Dopo un primo tempo ricchissimo di occasioni e di importanti chance create, sia da una parte che dall'altra, è nella ripresa che l'Incisa compie il capolavoro rimontando l'iniziale svantaggio. Al 10' rimessa lunga di Dolfi in area del Bettolle, palla che saltella nei pressi dell'area piccola, ma nessuno riesce a calciare a rete. Il Bettolle si lancia in avanti e Pucillo tira fuori su appoggio di testa di un compagno. L'Incisa si fa vivo con Verdun e Fantoni che di testa mette fuori da pochi passi e poco dopo fa la barba all'incrocio dei pali. La ripartenza micidiale del Bettolle, su una palla persa da Tortoriello, favorisce Mostacci L. che punta Giusti e offre a Dolfi la palla per chiudere sul primo palo, Pucillo giunge a rimorchio e spinge in rete l'1-0. Il vantaggio del Bettolle però ha vita breve, perché l'Incisa reagisce e al 78' riporta subito la parità con Giusti che esplode un destro al fulmicotone che lascia tutti stupiti, compreso Pompei, costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco. Infine, al 91', la rimonta si completa con Fantoni, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto sul cross dalla destra di Cassigoli: colpo di testa perfetto e 2-1 per i padroni di casa che ribaltano il punteggio a proprio favore. Posta piena per un Incisa che ha provato per tutto l'arco dell'incontro a imporre il proprio gioco, ma si è mostrato sciupone sotto porta ha addirittura rischiato di restare a mani vuote. Decisivo Giusti da regista, da mediano e stavolta all'occorrenza anche goleador che risveglia dall'incubo i suoi con un tracciante terra aria che lascia estasiati. C'è anche lo zampino tattico di mister Martelloni sulla vittoria: con coraggio infatti toglie Massa, inserisce Scala non avendo punte di ruolo e avanza Fantoni punta che dopo aver preso le misure della rete ribalta la gara da bomber rapace. Il Bettolle invece per sessantacinque minuti resta compatto con undici uomini dietro la linea della palla, chiudendo tutti gli spazi ai più tecnici padroni di casa ed ha anche la capacità di passare in vantaggio sfruttando al meglio l'unico mezzo rimpallo favorevole. La compagine ospite paradossalmente si rilassa troppo e lascia campo agli incisani che alla fine la ribaltano grazie alle proprie individualità.
Calciatoripiù. Nell'Incisa Giusti, infinito, cursore che gioca l'ennesima partita consecutiva di fosforo, forza e che guarnisce con un goal che sulle piattaforme a pagamento si fa fatica a vedere. Fantoni lotta, corre in mezzo al campo, va in avanti e continua a andare su tutte le palle, ne sbaglia un paio ma indovina quella decisiva. Cassigoli, talento tecnico indiscusso, che oltre a tracciare le solite serpentine palla al piede nel quadro dell'incontro, pennella il sorriso nei volti dei compagni e del pubblico di casa lasciando che Leonardo (Fantoni) completi la Gioconda sportiva. Nel Bettolle Pompei che si arrende solo all'impossibile, ossia il razzo di Giusti e la capocciata ravvicinata di Fantoni non sono parabili. Materazzi, energia e esperienza in mezzo al campo, canta e porta la croce. Kokora lavora tutti i palloni che raggiunge e li smista da centro boa ai compagni, rincorre tutti i difensori avversari fino a forzare il rimpallo giusto.
C.D.