Gariate
RETI: Gariate
La Castelnuovese chiude il 2025 con una vittoria pesantissima sul difficile campo di Subbiano e sale al terzo posto in classifica. La prima emozione della gara arriva al 7': azione manovrata dei giallo-blu di casa, El Bassraoui va via in slalom, si accentra, arriva al limite dell'area, ottimo l'intervento in chiusura di Nocentini che interrompe un'azione potenzialmente molto pericolosa. Ancora Subbiano in avanti al 9', il tocco smarcante di El Bassraoui è per Cai che entra in area contrastato da Gariate, ma il tiro rasoterra viene parato da Simoni. Al 12', calcio d'angolo per i locali dal lato destro, palla che attraversa insidiosa tutta l'area senza che nessuno riesca a deviarla. Al 15' grossissima occasione per gli uomini di mister Sereni: azione molto bella sulla sinistra con Rigacci-Zamboni-Di Mella, appoggio a destra per Bighellini che anticipa tutti con un tocco di destro, palla che sembra destinata in rete ma un difensore rinviene all'ultimo e allontana sulla linea di porta. Subbiano pericoloso con delle veloci ripartenze. Al 20' break a centrocampo e conclusione violenta dal lato destro, vola Simoni ad alzare in angolo di pugno. Al 39', a seguito di una punizione calciata da Kuqi, Massi calcia al volo su cross di Bighellini, ottima la risposta di Bettoni che devia di pugno in tuffo. La Castelnuovese inizia il secondo tempo con il piglio giusto, alzando il baricentro del gioco. Al 51' ci prova Di Mella calciando da posizione centrale alzando però un po' troppo la mira. Al 54', il match si sblocca: Zamboni addomestica un pallone proveniente dalle retrovie e lo mette in mezzo, ottimo l'inserimento sul secondo palo di Gariate che calcia un diagonale di sinistro che mette fuori causa il portiere di casa. Amaranto che adesso provano con successo a controllare la gara, nonostante nella parte finale parta l'assalto del Subbiano. Ci provano Cai, Zamboni e Cerrato, tutti senza fortuna. Così come senza fortuna per i locali è l'episodio più importante sprecato all'82': da un'azione d'angolo, la palla carambola sul braccio di un giocatore ospite e il direttore di gara indica il dischetto del rigore senza alcuna esitazione. Sulla palla va Cerrato che calcia forte e angolato, ma Simoni è bravissimo e vola a deviare in tuffo. Dopo cinque lunghissimi minuti di recupero arriva il fischio finale: festeggiano i giocatori ospiti per un successo molto sofferto ma fortissimamente voluto.