• Prima CategoriaF
  • 14/12/2025 14.30.00
  • AMIATA
    Autorete
  • 1 - 3 14/12/2025 14.30.00
  • ARGENTARIO
    Loffredo
    Loffredo
    Loffredo

Commento


RETI: Autorete, Loffredo, Loffredo, Loffredo
Sprofonda sempre più in basso l'Amiata che cede il passo all'Argentario, vittorioso per 3-1 grazie alla tripletta di Loffredo, vero e proprio mattatore e protagonista della sfida. Già al 16', dopo un primo botta e risposta tra le due compagini, gli ospiti passano in vantaggio: Loffredo recupera una palla destinata sul fondo in area amaranto-oro e viene caricato da dietro, l'arbitro ravvisa gli estremi per il fallo e assegna il calcio di rigore che lo stesso Loffredo realizza spiazzando Battaglini. Al 24' il pareggio badengo: cross di Andreoni dalla fascia sinistra, Antongini devia di testa e la palla si impenna finendo all'incrocio dei pali, dove Palmieri non può arrivare. La ripresa si apre con due occasioni per l'Amiata: prima blocca Palmieri un fendente di Lafraitisse, poi lo stesso Palmieri neutralizza un pallone in mischia. Al 59', invece, arriva l'episodio che indirizza la partita fino a quel momento equilibrata. Capitan Leporini protesta vivacemente contro l'arbitro per aver concesso un angolo agli ospiti, prima si prende il giallo, poi continua nelle proteste e l'arbitro estrae il cartellino rosso. Con i padroni di casa in dieci uomini, l'Argentario spinge sull'acceleratore e trova i gol che valgono la vittoria. All'81', Loffredo aggancia un pallone in area e al momento di girarsi viene ostacolato da dietro. Ancora calcio di rigore, sul quale si presenta lo stesso Loffredo, Battaglini stavolta respinge ma il pallone ritorna sui piedi del numero 9 ospite che insacca il 2-1. Infine, all'85', il tris definitivo che chiude la contesa. Sclano riceve da una bella azione di Prati e con una finta smarca Chiatto, il numero 8 ospite, solo davanti a Battaglini, vede Loffredo solo in mezzo all'area che realizza a porta sguarnita. L'Amiata in bambola rischia anche il 4-1 e nel momento topico della partita si fa prendere dal nervosismo, finendo addirittura 9 contro 11. Argentario, che è comunque salito in montagna per raccogliere i tre punti, approfitta anche della vena realizzativa di Loffredo per conquistare un successo meritato.