Prati
RETI: Prati
Vittoria al fotofinish dell'Argentario, che supera di misura il Campagnatico Arcille grazie a un calcio di rigore trasformato da Prati all'ultimo istante della sfida. Il match viene giocato subito viso aperto. All'8', subito doppia occasione per l'Argentario per andare in vantaggio. Rosati calcia a botta sicura dopo un bell'assist di Giovani ma devia sul palo Liberali; ritorna sul pallone Rosati che mette in mezzo servendo in corsa Sabatini, il cui tiro viene respinto sulla linea a portiere battuto. Al 12' ancora protagonista Giovani: dribbla prima Baldin, poi Guglione, cucchiaio per Costanzo che dentro l'area calcia di sinistro, devia in angolo Liberali. Risponde al 16' il Campagnatico Arcille: angolo do Anselmi, svetta a centro area Lupi, si tuffa Palmieri che devia in corner. Al 23' ancora occasione per gli azzurri: Chiatto ben lanciato da Cerulli, entra in area, evita l'intervento in scivolata di Lupi, rimette in mezzo per Costanzo, calcia al volo il n°10 azzurro, respinge ancora Liberali oltre la traversa. Al 30' ancora Argentario pericoloso: cross di Cedroni a scavalcare Liberali, colpisce al volo Sabatini, salva sulla linea Baldin, deviando la sfera in angolo. Computo delle occasioni in netto favore dei padroni di casa, ma Campagnatico Arcille comunque vivo, e sempre pronto a manovre pericolose grazie all'abile regia di Coralli, anche se Palmieri non viene impegnato severamente. Inizio ripresa con Manzella costretto a sostituire proprio Coralli infortunato con il vivace e brevilineo Nigido. Al 50' ancora protagonista Liberali che respinge in tuffo oltre la traversa un tiro da fuori area scagliato da Costanzo. Manzella nel giro di mezz'ora esaurisce tutti i cambi, e imposta una formazione ultraoffensiva con quattro punte di ruolo. Biancocelesti ospiti tengono la supremazia territoriale ma non si rendono pericolosi dalle parti di Palmieri. Da segnalare per la formazione di capitan Catella, solo due punizioni dal limite calciate di mancino prima da Anselmi e poi da Cocciolo, che finiscono abbondantemente alte. Milani, con i cambi contati, fa entrare i recuperati Moriani V. in regia e Sclano in attacco, oltre al giovane Ruggeri, sempre in prima linea, per dare freschezza e rapidità nel gioco di rimessa. All'80', serpentina in area ospite di Ruggeri, esce con tempismo Liberali che chiude lo specchio all'attaccante classe 2008, impedendogli il tiro e bloccare il pallone in due tempi. All'83', Cobianu spintosi in avanti per sfruttare un angolo di Sclano, recupera un pallone destinato ad andare in fallo laterale, cross in mezzo, si trova smarcato a centro area Rosati che, incredibilmente, invece di indirizzare verso Liberali, effettua un improbabile sponda, che viene respinta da un difensore biancoceleste. All'87', occasione per gli ospiti: calcia Nigido una punizione dalla trequarti, si fionda sul secondo palo Baneschi che a pochi metri da Palmieri spara alto. Infine, al 94', l'episodio che determina la partita: calcia una punizione da metà campo Moriani V., pesca Prati appostato al vertice sinistro dell'area ospite, il n°11 azzurro entra in area, punta Botta, contatto fra i due, Niccolai indica il dischetto. Calcia lo stesso Prati di sinistro forte e angolato, dove questa volta nulla può Liberali. Esultanza di tutti i giocatori azzurri sotto la gradinata, e giunge il triplice fischio dell'arbitro con il tripudio dei sostenitori di casa. Vittoria meritata non tanto per le trame di gioco espresse, ma più che altro per le occasioni create.