Redditi
Landozzi
Chiatto
RETI: Redditi, Landozzi, Chiatto
Vittoria importantissima in ottica salvezza del San Miniato che supera per 2-1 l'Argentario e si porta a una sola lunghezza - 29 punti - dalla salvezza diretta, alle spalle del Cinigiano fermo a quota 30. Subito due occasioni in avvio per l'Argentario. Al 5' scambio dentro l'area fra Sabatini e Cedroni, cross rasoterra di quest'ultimo, non ci arriva per un niente Prati con Brenci ormai fuori traiettoria, palla che poi scivola sul fondo. Al 18', occasione per i padroni di casa: Landozzi pesca Hoxha libero a centro area, il numero 11 cerca di dribblare Palmieri che non si fa sorprendere e blocca il pallone. Al 21', vantaggio neroverde: angolo di Donati, respinge di testa un difensore dell'Argentario, raccoglie il pallone Landozzi al vertice destro dell'area, cross ad effetto e deviazione di testa di Redditi che manda la palla a fil di palo con Palmieri immobile e fuori causa. Il vantaggio galvanizza il San Miniato che continua ad attaccare, ma è pericoloso l'Argentario in contropiede: lancio di Cerulli che scavalca la retroguardia dei padroni di casa, Sclano si avventa sul pallone, con un tocco morbido evita l'uscita fuori area di Brenci, il pallone esce però a lato. Al 32' pareggio ospite. Angolo di Cedroni, respinge di testa un difensore, va sul pallone Hoxha, viene anticipato da Cerulli che vede solo a centro area Chiatto che con un diagonale rasoterra fulmina Brenci. Non ci sono altre occasioni fino a fine primo tempo, per un confronto equilibrato con Argentario più manovriero, e S. Miniato più disposto al contropiede per cercare di liberare il guizzante Redditi. Secondo tempo neroverdi subito all'attacco e al 53' ritrovano il vantaggio: angolo di Donati, di testa respinge un difensore, calcia al volo Landozzi che trova l'angolo libero e infila Palmieri. Milani, che aveva già inserito un attaccante in più, Loffredo, fa entrare anche Dulcamara, centrocampista con spiccate doti offensive, per cercare di agguantare subito il pari, ma alla fine, oltre ad una punizione di Sclano, calciata abbastanza centrale, e bloccata in due tempi da Brenci, e un colpo di testa di Prati, anche questo neutralizzato dal portiere neroverde, non ci sono state altre occasioni da segnalare per gli azzurri. Si conclude così un match equilibrato, prevale la squadra di casa per la determinazione e l'importanza di cercare la posta piena. Mentre l'Argentario paga la panchina corta, che non gli permette cambi efficaci nella fase finale della partita.