• Seconda CategoriaL
  • 23/11/2025 14.30.00
  • ROSIA
    Longo
    Guarino
    Pugliese
  • 3 - 1 23/11/2025 14.30.00
  • VIRTUS CHIANCIANO
    Aggravi

Commento


RETI: Longo, Guarino, Pugliese, Aggravi
Torna a vincere (cosa che non accadeva dal 5 ottobre scorso) e convincere tra le proprie mura il Rosia di mister Nesi che supera per 3-1 la Virtus Chianciano in una sfida dal sapore antico dato che mancava a calendario da ben 37 anni (ottobre 1988) quando fu disputata per il campionato di Prima Categoria, il primo in assoluto nella storia del sodalizio Valmersano. Il 3-1 conclusivo è il giusto specchio di una gara giocata soprattutto nel primo tempo, a ritmi abbastanza intensi e senza esclusioni di colpi con continui rovesciamenti di fronte. I biancorossi sono subito apparsi rinfrancati dalla vittoria esterna di Chiusi, dando un idea di gioco finalmente più sciolto sia negli schemi che nello sviluppo del gioco tra circolazione della palla e maggior efficacia nell'attacco degli spazi in fase di rimessa. Tutto agevolato anche dalla garibaldina linea di difesa avversaria, tesa ad appoggiare si, un azione offensiva bella spregiudicata ed allegra, ma che ha avuto come altro lato della medaglia, quello di scoprire i fianchi agli avanti del Rosia che sono stati bravissimi a trovare la via delle mercature. A proposito di medaglia, se la guadagnano sicuramente i due nonnetti locali che hanno avuto il grande merito di dare la svolta decisiva al match. Difatti corre il 9' quando la Virtus Chianciano ha la grande occasione per passare in vantaggio sui piedi di Cassano ma Rabissi chiude bene lo specchio col corpo un tiro da posizione ravvicinata dopo un bello scambio tra gli attaccanti viola (per la circostanza in maglia gialla). Rabissi chiamato a sostituire l'infortunato Siliberto, dall'alto dei suoi 37 anni è stato determinante nell'occasione, tanto che sul ribaltamento di fronte il suo coetaneo Guarino, l'altro nonnetto del Rosia, dopo un assist al bacio di Giacomini, è bravissimo ad incunearsi in aria nei pressi del vertice destro, e battere Santoro con un tiro radente per 1-0. Al 19' bellissima scorribanda sull'out di sinistra di Longo che scatta in azione di rimessa dopo il centrocampo e s'invola verso la porta reggendo botta tra un dribbling ed un contrasto ed insaccando sotto la traversa nel sette opposto del vertice dell'area piccola: 2-0. Il Chianciano non si scompone mantenendo il suo elegante palleggio in impostazione di gioco ma mister bomber Bonaventura oggi è ben controllato dalla retroguardia dei centrali Fusi Ramerini. Solo un brivido per un quasi gol salvato sulla linea da Becatti che libera dopo una mischia. Al 30' ancora Guarino sugli sviluppi di un corner, spizza la palla di testa ad un passo dalla porta ma stavolta fa il miracolo parando d'Istinto Santoro. Il locali giocano bene di rimessa dando idea di aver migliorato la loro circolazione di palla e di essere cresciuti anche nella coesione tra i vari reparti e giocatori. Al 40' punizione dal limite di Lambiase; bella parabola ad aggirare la barriera ma centrale con Rabissi che blocca a terra. Nella ripresa il Rosia cerca di mantenere il bandolo della matassa provando a contenere il ritorno degli avversari che in verità non riescono mai a cambiare marcia per mutare l'inerzia della contesa. Cresce un po' di nervosismo nel finale quando poi arrivano anche due gol che sembrano più uno scherzo del destino e dei numeri, che una vera intensione di cambiare il volto ad una gara già decisa. Si perché a realizzare il 3-0 prima ed il 3-1 poi sono proprio Pugliese ed Aggravi entrati assieme al 70' rispettivamente al posto di Viti il primo e Severini il secondo. 80' grande idea di Giacomini che con un assist in profondità buca la difesa viola e mette davanti la porta l'accorrente Pugliese che anticipa con un tiro radente uscita di Santoro; 85' gol simile di Aggravi che sfugge al controllo avversario, battendo appena dentro area di rigore il numero 1 biancorosso. Coincidenze che servono solo fissare il punteggio sul 3-1 per un Rosia che trova la seconda vittoria consecutiva, che dopo otto mesi torna a fare tre gol davanti al proprio pubblico e che domenica avrà un test importantissimo nella lotta play off contro il Monteroni unica squadra imbattuta dopo un terzo di Torneo in questa seconda categoria. Per la Virtus Chianciano ancora una trasferta stavolta più vicina e sicuramente più agevole, dato che si va a trovare il fanalino di coda Radicofani ultimo fermo a quota tre come il Vescovado.
Manuel B.