• Seconda CategoriaL
  • 15/02/2026 15.00.00
  • ROSIA
  • 0 - 1 15/02/2026 15.00.00
  • CETONA 1928
    Castrini

Commento


RETI: Castrini
E' stato un po' come togliere dal forno una profumatissima torta di mele, bella dorata e soffice e poi scoprire, dopo due minuti alla prima forchettata, che si sgonfia tutta su se stessa, lasciando un po' perplesso chi sperava di gustarla nella sua bontà. E' questa la sostanza della gara del Rosia che si presentava non solo con gli attributi della capolista ma con in dote anche numeri di primordine come le sette vittorie consecutive, i tre mesi senza sconfitte e quell'imbattibilità che il prode Filippo Siliberto ha portato ad un soffio, ad una manciata di minuti, dal record di sempre della storia del sodalizio valmersano fermandosi a 818 minuti. Quindi ci si aspettava ben altra prestazione nella classicissima col Cetona che arriva al ventesimo round dal 1982 e che al Pontaccio non raccoglieva lo straccio di un punto dal Gennaio del 1987. Dopo la fiammata iniziale e la clamorosa occasione dopo nemmeno 100 secondi, i ragazzi di Nesi, si sono persi, infatti, dopo lo svantaggio giunto solo al 18'. Certo non hanno peccato di volontà, ci hanno provato, ma le gambe non erano le stesse delle partite precedenti, la testa ugualmente, con idee annebbiate in fase offensiva, ed anche la garra stavolta è andata nel punteggio degli ospiti. Il terreno un po' allentato certamente non ha aiutato le tecnica ed il dinamismo del gioco locale; ma anche la pressione che sale col passare delle partite che diventano sempre più pese nei punti in vista del traguardo finale, ma soprattutto del bigmatch del 1 di Marzo, non ha aiutato oggi, lo spirito dei biancorossi. Di contro il Cetona è stato abile: primo a dare sostanza ed ordine ad un sistema di gioco (un elastico 3-4-2-1) costruito intorno al rapinoso vantaggio di Castrini; poi a fare densità sulla propria ¾ ed infine, a mettere quel pizzico di agonismo che sovente in queste categorie serve, per tamponare gli avversari (infatti a carico dei bianconeroverdi sono volati diversi cartellini gialli). Andando alla cronaca pronti via, del Rosia, palla in avanti calciata sugli esterni che subito trovano un corner. Sugli sviluppi clamorosa occasione per Meniconi che dalla corta distanza manda la palla a sbattere sotto la traversa, poi rimbalza nei pressi della linea, prima che con qualche affanno la retroguardia ospite libera. Si grida al gol ma il signor Bellucci di Empoli (sufficiente la sua direzione) fa cenno di proseguire. Al 18' arriva un po' a sorpresa il gol decisivo dell'incontro. Con Castrini abile a trovare una falla nello difesa locale su out di sinistra e buttarcisi a tutta birra, scattando poi dal vertice verso l'uscita di Siliberto, superato con un preciso scavetto in diagonale per 1-0 del Cetona. Peccato per il numero 1 biancorosso che per pochi minuti ha visto sfumare il record storico di Romano Salvi (stagione 1987/88) fermo a quota 823'. Lo svantaggio ha quasi l'effetto di stordire il Rosia che fatica a riprendere i giri del motore ed imbastire una reazione sostanziosa: solo un tiro fuori misura di Viti al 31'. Prima dell' intervallo ci prova ancora il Cetona con i tiri di Scassagreppi e Castrini entrambi bloccati con facilità a terra da Siliberto. Nella ripresa non c'è sostanzialmente alcun cambio di marcia da parte dei biancorossi, apparsi stranamente stanchi ed opachi, ed anche i cambi proverbiali di mister Nesi, stavolta non danno l'apporto sperato. Si al 48' ci prova Giacomini con una conclusione a fil di palo ed al 58' Longo che gira a rete al volo dagli sviluppi di un corner da destra, facendo la barba al palo. Ma niente di più. Anzi è Chierchini al 64' a far volare in tuffo Siliberto per respingere un insidiosa sassata dalla distanza. Poi in amministrazione gli ospiti fino al finale che non hanno dovuto poi faticare molto per ribattere il forcing sterile del Rosia, alla quale, dopo 7 vittorie consecutive, una battuta a vuoto, seppur contro una diretta concorrente, si può certamente concedere. Ora la trasferta insidiosa di Buonconvento poi le gare sul campo amico contro Fonte, Chiusi ed il derby col Monteroni (con ammezzata la gara di Chianciano) ci diranno realmente a cosa ambiscono le mire biancorosse prima della pausa di Pasqua. Per il Cetona di mister Piccinetti la conferma di una squadra da playoff come lo scorso torneo: i 21 punti raccolti in trasferta lo dimostrano. Anche per lei un trittico non male contro Chiusi, Atletico Piazze, Monteroni dopo la formalità casalinga contro la Nuova Radicofani.
Manuel B.