• AllieviB
  • 25/01/2026 11.00.00
  • RINASCITA DOCCIA
    Fantechi
    Domi
    Ferrini
    Fantechi
    Ferrini
    Ferrini
    Bettini
  • 7 - 1 25/01/2026 11.00.00
  • LAURENZIANA
    Pacini

Commento


RETI: Fantechi, Domi, Ferrini, Fantechi, Ferrini, Ferrini, Bettini, Pacini
Il Rinascita Doccia riprende la dura marcia di riavvicinamento alle posizioni di vertice alle spese di una Laurenziana che fa di tutto per non rendere agevole il compito ai padroni di casa. La pioggia caduta nella nottata precedente ha però reso infido il campo del Biagiotti che, nonostante il manto artificiale, presenta delle zone dove l'acqua non riesce a drenare e quindi delle insidiose pozze nascoste che frenano improvvisamente la corsa della sfera. I ragazzi di mister Cavaliere partono forte e nei primi 10 minuti confezionano subito tre occasioni pericolose, l'ultima delle quali (calcio di punizione qualche metro fuori dell'area di rigore) si risolve con un palo colpito da Fantechi. Al quarto d'ora di gioco il vantaggio dei locali: Bettini lancia Ferrini a sinistra che, arrivato sul fondo, pennella un cross morbido per la testa di Fantechi che,indisturbato nell''area piccola, non può sbagliare. Il rapido vantaggio illude i locali che, forse già sognando la goleada, si riversano in massa verso la porta avversariae, come accade spesso in queste situazioni, permettono il contropiede agli assediati. Proprio inun'azione di questo tipo, al 20'Pacini scaglia un tiro precisissimo che si infila esattamente all'incrocio e riporta in parità il punteggio. L'inatteso pari non cambia l'inerzia della partita, con i locali che attaccano in massa, impegnando spesso un inappuntabile Romoli, e gli ospiti che pungono in contropiede, soprattutto con Pacini e Sollazzo. Alla mezz'ora i sestesi si riportano in vantaggio: Bettini si libera sulla linea di fondo e calcia con violenza verso la porta, forse per effetto di un rimpallo, la sfera giunge sui piedi di Domi che gonfia la rete. Ancora una volta la Laurenziana tenta di ristabilire il pari, prima con Pacini (parata non facile di Macchinelli) poi con Sollazzo e Forzoni (palla a lato). Allo scadere del primo tempo però un micidiale uno-due stende i fiorentini: al 43' assist di Troni per Ferrini che entra in area e con un misurato tocco sotto scavalca l'incolpevole Romoli in uscita. Al 45'direttamente dal rilancio del portiere, Bettini protegge palla e poi imbuca Ferrini che giunge di nuovo a tu per tu con Romoli, ma stavolta decide generosamente di servire al compagno Fantechi il più facile dei tap-in per la doppietta personale dell'attaccante rossoblù. Si va quindi al riposo con un netto 4-1 a favore del Rinascita Doccia che, se da un lato premia la volitività dei locali, dall'altro punisce eccessivamente una Laurenziana ordinata che non ha mai dato l'impressione di sbandare. La ripresa, purtroppo per i ragazzi di mister Strumbo, racconta un'altra storia e nel primo quarto d'ora vede soprattutto un duello personale fra Ferrini e Romoli. Nonostante la buona prova del portiere della Laurenziana, i rossoblù passano altre tre volte. Al 54' Ferrini, nell'ennesima incursione da sinistra, calcia da posizione defilata, Romoli respinge ma è lesto Bettini a ribadire in rete. Al 60' azione confusa in area, la sfera arriva a Ferrini che calcia scegliendo la soluzione di potenza ma Romoligli si oppone per l'ennesima volta. Purtroppo la sfera torna di nuovo a Ferrini che, sebbene in equilibrio precario, si produce in una pregevole girata sulla quale stavolta nulla può il portierebiancorosso. Al 61' ancora Ferrini, inarrestabile sulla fascia sinistra, si presenta davanti a Romoli e stavolta lo trafigge sul secondo palo. La partita prosegue con il Doccia all'assalto ma meno lucido, ma l'ultima mezz'ora è garbage time. Per i biancorossi da segnalare nel secondo tempo solo un tiro sporco di Busoni che Macchinelli devia, non senza difficoltà, sul palo.
Calciatoripiù: Ferrini
(Rinascita Doccia)spina costante nel fianco della difesa ospite, mette il piede in sei reti su sette della propria squadra. Romoli (Laurenziana)l'antagonista di Ferrini: ne subisce sette (nessuno per colpa propria), ma ne para almeno il triplo.
PL