• Giovanissimi BC
  • 29/03/2026 11.00.00
  • CAPOSTRADA BELVEDERE
    Autorete
  • 1 - 0 29/03/2026 11.00.00
  • CATTOLICA VIRTUS

Commento


ARBITRO: Simone Santo di Pistoia
RETI: Autorete
Proprio lì, dietro l'angolo. Può essere una delle settimane, fin qui, ci auguriamo, più importanti delle giovani carriere di questi ragazzi: il Capostrada Belvedere vince, mantiene la vetta e si prepara allo scontro diretto di domani contro la Sestese che può valere una stagione. La terribile squadra pistoiese, che tutti sta sorprendendo in questa seconda fase di stagione, supera di misura la Cattolica Virtus e vola a quota 23 punti in classifica: e se non è più lecito stupirsi delle prestazioni di questa squadra, c'è sicuramente da complimentarsi per come ormai essa riesca ad affrontare a viso aperto e a testa alta avversarie sulla carta più blasonate. Prendiamo la stessa Cattolica, per esempio: battuta sia all'andata che al ritorno, sempre con il minimo sforzo. Al comunale di Bonelle è stata partita vera, combattutissima su ogni zolla del rettangolo verde. E se è vero che, come da previsto copione, a tenere in mano il pallino del gioco sono stati più che altro i giallorossi ospiti, è vero altrettanto che il Capostrada si è mostrato squadra vera, compatta e letale nelle ripartenze. Si parte forte: al 4' i locali tirano un sospiro di sollievo dopo che un batti e ribatti nella loro area di rigore viene risolto dall'uscita tempestiva di Imbarrato. Dopo una fase di stanca della partita, ecco che al 20' il destino dà un colpo di coda alla partita: calcio d'angolo per i pistoiesi battuto da Zerbo, un calciatore giallorosso si materializza sulla traiettoria della palla e la devia, inavvertitamente ma decisivamente, quel tanto che basta per spiazzare il portiere. Sotto di una rete, la Cattolica Virtus prova a reagire e al 29' ha l'occasionissima per pareggiare: peccato però che il tocco sottomisura di Lamce finisca di poco alto sopra la traversa. Appena un minuto dopo sembra destinato a materializzarsi il peggior incubo per i giallorossi: il Capostrada riparte in velocità con una verticalizzazione per Tognini, che appena un passo dentro l'area viene messo giù da un difensore. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Sciullo, che però angola troppo il tiro e colpisce il palo; la palla gli torna sui piedi, ma il direttore di gara giustamente annulla il suo gol in ribattuta. Sospiro di sollievo a pieni polmoni per i fiorentini, solo per un soffio graziati dai padroni di casa. Nella ripresa è sempre è comunque la squadra di Mirko Alla a condurre le operazioni, pur senza riuscire a impensierire mai in modo significativo l'attentissima retroguardia pistoiese. Del resto, nessuno dei due portieri viene quasi mai chiamato davvero in causa. Alla fine, quindi, il triplice fischio sancisce la vittoria del Capostrada, che ha dimostrato che con la forza di un gruppo straordinario, ma anche con grinta, cuore e organizzazione, è possibile giocarsela anche contro squadre sulla carta più attrezzate; proprio come la Cattolica Virtus, che nonostante la sconfitta è comunque riuscita a dimostrare, ancora una volta, tutto il suo valore. E, magari, proprio come la Sestese, avversaria di domani dei ragazzi di Percussi. Sul piano del blasone, e anche perché si giocherà al Torrini, la favorita d'obbligo veste i colori rossoblù. Il Capostrada, però, si è conquistato col sudore il diritto di sognare, e in fin dei conti non gli è affatto vietato pensare di poter ripetere anche domani l'impresa memorabile della gara d'andata.
Calciatoripiù:
molto bene Gaggini, solito guerriero del centrocampo, vero e proprio uomo ovunque, capace di recuperare una quantità industriale di palloni; ottima la prova di Fontana, praticamente impeccabile e sempre preciso nelle coperture (Capostrada Belv.); eccellente la prestazione di Bara, davvero un bel terzino a tutta fascia, grazie a notevoli qualità tecniche e atletiche; da citare anche Stivoli, il vero motorino della squadra giallorossa, sempre presente nelle iniziative offensive dei suoi (Cattolica Virtus).
Marco Davini