Rondinelli
Parmentola
Parmentola
Gashi
RETI: Rondinelli, Parmentola, Parmentola, Gashi
Non azzardatevi a parlare di mezze misure con due mister del calibro di Guido Arcangeli e Simone Bruni. Guai a voi se lo fate; noi vi abbiamo avvertito. Nel contesto di un campionato nel quale, se si vuol arrivare per primi al traguardo, bisogna correre forte, entrambi, almeno in questo avvio di stagione, sembrano aver cancellato dal proprio vocabolario la parola pareggio . Ne è dunque logica conseguenza il fatto che entrambe le squadre da loro assemblate e guidate con sopraffina competenza, Laurenziana e Bagno a Ripoli, si muovano sul campo seguendone il medesimo filo conduttore. Sono poi i risultati ottenuti in questo primo scorcio di stagione a dar ragione a biancorossi e gialloblu che affrontano questo scontro d'alta classifica più che mai consapevoli di dover puntare al successo pieno. La prima sconfitta stagionale subita in quel di Campi Bisenzio ha tolto il sorriso ma non il primato in classifica ai ragazzi di Rifredi, mentre il successo casalingo di misura ottenuto, nel turno precedente, a spese dell'altra formazione campigiana che milita in questo Girone B (il San Lorenzo) permetterebbe ai ragazzi di Bagno a Ripoli, in caso di vittoria anche in Via Di Caciolle, di rendere ancor più affollata una corsa al vertice che comprende anche Novoli, Barberino e Virtus Rifredi. Due squadre che scendono in campo senza eccessivi tatticismi, timori reverenziali ed animate solo dalla voglia di superarsi giocando a viso aperto, danno vita ad un match equilibrato, interpretato a buon ritmo e ricco di emozioni ed occasioni. Ad avere la meglio, al termine di settantacinque tiratissimi minuti di gioco, è stata quella che ha commesso meno errori negli ultimi sedici metri. E' stata, insomma, la Laurenziana a dimostrarsi capolista di razza, rimontando lo svantaggio subito in avvio di ripresa e conquistando con merito quei tre punti di platino che le consentono di continuare a duettare lassù in cima con il Novoli. Il Bagno a Ripoli, invece, perde forse la più ghiotta delle opportunità per rimanere agganciate al treno di testa. Sul campo, i ragazzi di Bruni hanno lottato alla pari passando per primi in vantaggio ma avendo pure il grosso demerito di non aver sfruttato a dovere tutta una serie di grandi occasioni che avrebbero potuto dare tutto un altro volto alla partita. Un vero peccato considerando la buona qualità del gioco espresso, le brillanti individualità messe in evidenza ed i quattro ragazzi classe 2012 che interpretando la sfida con maturità e carattere, hanno annullato una differenza d'età spesso piuttosto evidente in queste categorie. Pur non mandando nessuno a referto, un primo tempo spumeggiante mette in evidenza le caratteristiche positive di due disposizioni tattiche intelligenti, ricche di personalità in fase di costruzione ed estremamente incisive negli ultimi sedici metri. Più fisica, potente ed abile nello sfruttamento degli spazi anche in ampiezza, quella proposta dall'ex tecnico del Belmonte, con Domenici e Rondinelli a spingere e svariare lungo le corsie laterali e con capitan Giuranna a dettare i tempi della manovra e fungere, anche grazie alla costante propulsione di Mazzilli, da innesco per il solido centrattacco Balestri. Maggiormente rapida nelle ripartenze, invece, quella proposta da Bruni, con Fazzini e Giusti a chiudere in anticipo sugli attaccanti biancorossi, e con Gashi e Dridi a pungere la retroguardia di casa avvalendosi del supporto e dei rifornimenti di Gonnelli, Befani, Casiello e Vinofonti. Bel gioco. emozioni ed occasioni non mancano; a venir meno, come detto in precedenza, è il gol. Al match bastano appena due minuti per accendersi. Domenici sprinta sulla sinistra e poi ripropone verso il centro un pallone basso che l'accorrente Balestri prova a girare a rete da due passi. Provvidenziale è però lo splendido intervento in chiusura di Fazzini che sfiora il pallone di quel tanto che basta a farlo sfilare oltre il fondo e quindi in calcio d'angolo. Risponde, sul fronte opposto, uno dei più giovani in campo; il rapidissimo Blenor Gashi che impegna piuttosto severamente un attento e reattivo Silva Munoz. Un avvio al fulmicotone non concede un attimo di tregua. Il fronte si ribalta e tocca adesso a Giuranna galoppare sul settore di sinistra per poi cedere a Domenici un pallone che il centrocampista biancorosso indirizza a rete di prima intenzione. Un difensore ci mette il piede, la sfera s'impenna per poi ricadere nei pressi della porta dove un ottimo Bruni sventa definitivamente la minaccia deviando in calcio d'angolo grazie ad un plastico colpo di reni. Al 12', sugli sviluppi di un corner ben calciato da Gonnelli, l'intervento aereo sotto misura di Befani crea il panico a pochi centimetri dalla linea di porta; la difesa di casa, però, dimostrando estrema freddezza e sicurezza, è abile nel rifugiarsi nuovamente in calcio d'angolo. Al 14' la grande occasione capita sui piedi di Gashi che lanciato in contropiede, si ritrova a tu per tu con Silva Munoz che è prima bravissimo a chiudergli lo spazio in uscita, poi ad ipnotizzarlo ed infine a respingere con il corpo la sua conclusione a botta sicura. Al 17' lo spunto sulla destra di Rondinelli consente al numero nove in maglia rossa di liberarsi dalla marcatura del diretto avversario, sprintare sin quasi sul fondo e rimettere in mezzo un gran pallone rasoterra sul quale nessun compagno è pronto a giungere in tempo per la deviazione vincente sotto misura. Nella fase finale del primo tempo, è ancora la Laurenziana a farsi pericolosa in un paio di occasioni. Al 21' Domenici calcia debolmente da buona posizione fra le braccia protese di Bruni, mentre al 35', pochi secondi prima che il giovane Arturo De Santis sancisca la fine della prima frazione, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è Mazzilli a ciabattare malamente sul fondo un pallone potenzialmente insidioso. Il tè caldo bevuto negli spogliatoi durante l'intervallo ha un effetto a dir poco rigenerante sulla truppa di mister Bruni. Il Bagno approccia infatti la ripresa come meglio non si potrebbe e al 38' passa in vantaggio grazie ad una splendida esecuzione balistica di Gashi che ben servito al limite dell'area biancorossa al culmine di una bella manovra offensiva, prende la mira indirizzando poi a rete una splendida conclusione a scavalcare che non lascia scampo a Silva Munoz. Lo svantaggio sembra poter incrinare la solidità della capolista che al 47' viene letteralmente graziata dagli ospiti che si divorano l'occasione del raddoppio. Stavolta Gashi veste alla perfezione i panni dell'uomo assist sganciandosi sulla destra e tagliando poi verso l'area un bel suggerimento che mette Dridi a tu per tu con Silva Munoz. Il portierone di casa è ancora bravissimo a metterci una pezza deviando la conclusione; tocca poi a Di Bernardo completare l'opera cancellando definitivamente la minaccia grazie ad un provvidenziale intervento che impedisce al pallone di rotolare in rete. In questa fase della gara, sono i cambi operati da Arcangeli a risultare decisivi. L'inserimento in attacco del robusto Parmentola e quello a centrocampo del guizzante Lio, restituiscono ossigeno prezioso alla manovra biancorossa. La Laurenziana preme alla ricerca del pareggio andandoci molto vicina al 53' quando Rondinelli, innescato da Giuranna, costringe Bruni ad una splendida chiusura in calcio d'angolo. Insistono i padroni di casa ritrovando la parità due minuti più tardi quando, al culmine di una tambureggiante manovra al limite dell'area giallo blu, Parmentola raccoglie la sfera per poi girarla imparabilmente alle spalle di Bruni con un preciso tocco rasoterra. Gli ospiti sono però prontissimi nel rialzare la testa, Il gioco riparte e dopo pochi secondi, ancora Gashi si ritrova sui piedi l'opportunità per riportare i suoi in vantaggio. La sua conclusione da posizione favorevole è però lenta e masticata consentendo così alla difesa fiorentina di sventare anche questa minaccia. La fase finale della gara vede la Laurenziana premere con convinzione alla ricerca del successo pieno mentre, sul fronte opposto, un Bagno a Ripoli che appare in debito d'ossigeno, arretra il proprio baricentro nel tentativo di chiudere in cassaforte un punto che tutto sommato farebbe un gran comodo. Non la pensano allo stesso modo i ragazzi di Arcangeli che al 63' vanno vicini al gol con Lio che ben smarcato al limite dell'area dal mobilissimo Rondinelli, calcia di poco sopra la traversa. E' il minuto numero sessantasei ad essere decisivo ai fini del risultato. Parmentola scappa via in contropiede e il generoso Fazzini, nell'estremo tentativo di arrestarne la orsa, commette su di lui il classico fallo da ultimo uomo che interrompendo una chiara occasione da gol, costringe l'arbitro De Santis ad estrarre, nei suoi confronti, il cartellino rosso. Sugli sviluppi del calcio piazzato che è logica conseguenza di questa azione, Mazzilli indirizza direttamente a rete una velenosa rasoiata alla quale Bruni non può far altro che opporsi in tuffo respingendo il pallone. Il più lesto a recuperarlo è Rondinelli al quale non resta che depositarlo nella porta rimasta incustodita scatenando l'entusiasmo di compagni e sostenitori di casa. Una gara ormai archiviata, è impreziosita, in pieno recupero, dalla splendida esecuzione di Parmentola che rifinendo in rete con un elegante pallonetto una punizione proveniente dalla trequarti, nobilita la sua grande prestazione con quella doppietta personale che contribuisce a far volare la Laurenziana sempre più in alto.
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Calciatoripiù: nella Laurenziana ottime le prove di Silva Munoz, Scornaienchi, Rondinelli, Domenici, Mazzilli e Parmentola. Nel Bagno a Ripoli si sono ben disimpegnati Bruni, Fazzini, Giusti, Gonnelli e Gashi.
Il giovane fischietto fiorentino Arturo De Santis ha diretto con criterio ed intelligenza una sfida delicata e che nel finale lo ha anche costretto a gestire con estrema autorevolezza un breve momento di nervosismo. Fischia poco e sbaglia ancora meno lasciando correre il gioco e non togliendo così fluidità e freschezza ad un bello spettacolo.
Nico Morali