Zini
Zini
Zini
Schragl
Magherini
Arrighi
RETI: Zini, Zini, Zini, Schragl, Magherini, Arrighi
Termina con uno spettacolare 3-3 il big-match di giornata fra Alcione e Carrarese, che non deludono minimamente le attese e si affrontano in una gara che regala scintille dal primo all'ultimo minuto. La prima rete si materializza al 7' quando i locali si portano in vantaggio grazie a Zini che ribatte da due passi una precedente respinta Di Bernardi. La reazione della Carrarese non si fa attendere e produce i suoi frutti al 21': è il minuto del pari firmato da Shcragl che insacca alle spalle di Moroni con un perfetto colpo di testa su cross dalla destra da parte di Baroncelli. Gli apuani insistono, continuano a spingere sfruttando l'inerzia positiva e trovano il raddoppio al 28': sugli sviluppi di un tiro di Nardini un difensore di casa interviene sulla traiettoria finendo con lo spiazzare il proprio portiere, che niente può. Il primo tempo si chiude con la Carrarese in avanti e vicinissima alla terza rete con il solito Shcragl che supera il portiere avversario con un bel pallonetto ma il pallone si perde sul fondo di un soffio. Nel secondo tempo i padroni di casa dimostrano di volersi rimettere in carreggiata e pareggiano il conto dei legni al 50' con Zini, il cui bolide di destro dai 20 metri colpisce in pieno il palo alla sinistra di Bernardi; al 62' spazio per un bel cross di Nardini che Liberali devia verso la porta con un pregevole colpo di testa ma la sua mira è leggermente alta. L'Alcione perviene al pareggio al 65' tramite un calcio di rigore che lo specialista Zini non sbaglia, 2-2. Chiamata ancora una volta a reagire la Carrarese dimostra di non volersi accontentare del pareggio e si riporta in vantaggio al 78': Liberali riceve palla da Bernabè e con una magia evita un avversario per poi depositare il pallone in rete fra gli applausi del suo pubblico. Passa appena un minuto però ed è un altro assolo dello scatenato Zini a rimettere tutto in parità. Di nuovo affiancate le due squadre provano a cercare la vittoria ma lo fanno senza scoprire troppo il fianco e, complice anche un pizzico di stanchezza, il risultato non subisce ulteriori modifiche fino al termine delle ostilità.