Il Sant'Albino che tra squalifiche, infortuni e influenze si presenta alla sfida con il San Marco in piena emergenza, con una linea difensiva inedita e con alcuni giocatori costretti a stringere i denti nonostante le non perfette condizioni. Il sicuramente fotografa una partita dominata dagli avversari, ma nella realtà i gialloverdi hanno lottato riuscendo per bene due volte a riaprire la partita. Pronti via e subito al 7′ Occasione per il San Marco, Romanelli la mette dentro per Bottai, palla fuori. Minuto 10, Ancora San Marco, Occasione clamorosa per Bottai, nata da un errore in fase di costruzione di Castaldo che però si fa perdonare con un autentico miracolo e salva. Minuto 11 La sblocca il San Marco, dagli sviluppi di un corner, il pallone rimane in area per 30 secondi Senza che nessuno dei gialloverdi riesca a rinviare, Massai non sbaglia e segna l'1-0. Si arriva al 36′ ed è raddoppio del San Marco: Romanelli in profondità fredda Castaldo in uscita per il 2-0. Notte fonda per i termali. Poi una scintilla al minuto 41, bella imbeccata per Fattorini che si porta a spasso mezza difesa e la mette dentro forte per Balliu che a porta vuota insacca per il 2-1 con cui si va al riposo. La ripresa inizia sotto il segno ospite, i quali escono più convinti e cercano di aumentare la pressione sul San Marco, al 51′ Romanelli scatta sul filo del fuorigioco, tiro, respinta di Castaldo, sulla ribattuta Francini insacca per il 3-1 solo sul secondo palo. Le buone sensazioni a livello di atteggiamento dei termali però, al 56' Barbi da fuori va vicino al Goal, sinistro da fuori, palla di poco alta. Al minuto 83 arriva il goal termale, con Barbi, ricezione al limite e botta di sinistro che si insacca all'incrocio, goal bellissimo che riapre di nuovo la gara. San Marco in difficoltà, soffre e non riesce a ripartire, al 93′ però arriva la rete di Angioli che chiude la gara, incomprensione tra Del Ciondolo e Castaldo, che vede l'attaccante locale approfittare della situazione e chiudere per il 4-2.