Partita dai due volti, un po' come quella dell'andata, con un primo tempo giocato obiettivamente male dai gialloverdi (e bene dal Tregozzano), soprattutto per l'approccio molle e poco convinto, che però si rianima nel finale con il goal all'esordio di Sina che da nuova linfa ai termali, dando il via alla rimonta nel secondo tempo dove si è visto un domino gialloverde. Dopo appena sette minuti Peruzzi tira dal limite, pallone che passa tra le gambe degli avversari e si insacca sul primo palo con Castaldo che vede all'ultimo il pallone e non riesce ad intervenire. 0-1. Minuto 14, partenza dal basso per i termali, pallone che non riesce ad uscire dalla trequarti locale e finisce sui piedi di Molinaro che cerca la porta, Castaldo respinge, ma sul pallone si avventa Cuccoli che raddoppia. 0-2. É notte fonda per i termali ed al 21esimo trovano il goal dello 0-3 con Molinaro che recupera palla a centrocampo e batte Castaldo. Termali che finalmente entrano in gara, al minuto 23 è il più grande dei fratelli Balliu, Arsen , a sfiorare il goal; punizione di Barbi testa del numero 6 gialloverde e pallone di poco fuori. Al minuto 28 è Fattorini che si rende pericoloso, bella azione di Andrea Balliu che apparecchia per il centrocampista termale, tiro che però esce troppo centrale ed il portiere controlla senza troppi problemi. Minuto 47, arriva il goal termale, in pieno Recupero Fattorini mette un pallone fantastico per Sina, che chiude benissimo sul secondo palo e riapre la gara. Si va negli spogliatoi con un Sant'Albino vivo e determinato. Mister Mearini opta subito per due cambi Fucelli e Pellegrini dentro, Pizzinelli e Paolucci fuori. Proprio da questi cambi nasce il goal del 2-3. Fucelli di apre bene sulla destra, aprendo campo sul lato opposto per Sina, che riceve palla e crossa per Pellegrini che di testa non sbaglia ed insacca per il 2-3 al minuto 56. Da quel momento in poi è domino territoriale termale, che però non si tramuta in vere occasioni da rete, fino al minuto 94, pallone lanciato in area, Barbi cerca di controllare, ma il difensore ospite stoppa letteralmente il pallone con la mano, è rigore. Dal dischetto va Bindi che è glaciale ed insacca per il 3-3 finale.