Fumi
Fumi
Cristofani
Inonaz Benitez
Barresi
RETI: Fumi, Fumi, Cristofani, Inonaz Benitez, Barresi
Cade fra le mura amiche il Meroni e lo fa davanti ad un Alberino dimostratosi, alla fine, più determinato e più cinico. La cronaca inizia con i padroni di casa che sembrano decisamente più in palla. Infatti, dopo appena cinque minuti vanno vicinissimo al gol su una punizione di Fumi, sulla quale il portiere Scotto riesce a deviare sulla traversa. Il Meroni è voglioso e più fisico e cerca di chiudere gli avversari nella propria metà campo, ma poco dopo, alla prima occasione degli ospiti, va sotto. Lo 0-1 è opera di Cristofani su pallonetto che supera Grafeo. Il Meroni accusa il colpo del gol incassato e non sembra più fluido come in avvio, rischiando anche qualcosa in difesa, infatti, al 17' arriva il raddoppio dell'Alberino con Inonan, su cui l'estremo difensore Grafeo non arriva. È solo nel recupero di fine primo tempo la zampata di orgoglio dei ragazzi di Lorenzoni che si procurano il penalty per un fallo in area, così che il direttore di gara decreta il rigore che Fumi trasforma spiazzando il portiere rossonero. Serve l'intervallo al Meroni che al rientro in campo ci crede e trova subito il pareggio rimontando lo 0-2 iniziale ancora con Fumi dalla lunga distanza che approfitta di una indecisione della difesa. Questo momento potrebbe cambiare l'inerzia, ma è invece l'Alberino che grazie ad una serie di cambi dalla panchina trova maggiore spinta e brillantezza, domina il campo, senza lasciare spazi ai bianco verdi che faticano non poco per ribattere. L'Alberino appare decisamente più tattico e cerca di rendersi pericoloso attaccando con più costanza. Lo sforzo viene premiato quando al 64' Barresi mette in rete su una respinta del portiere Grafeo per il 3-2 finale. Le ultime fasi non destano problemi per gli ospiti, apparsi oggettivamente superiori ai biancoverdi, ma anche nettamente più cinici nel momento in cui c'era da conquistare l'intera posta in palio. Al contrario i ragazzi di Lorenzoni recriminano un buon inizio che lasciava presagire per il meglio, ma hanno perso, però, smalto nel corso del match, sia in lucidità che in efficacia.