Margheri
Margheri
Margheri
Margheri
Gjini
Soni
RETI: Margheri, Margheri, Margheri, Margheri, Gjini, Soni
Nuovo passo falso per il Lanciotto che, nonostante una prestazione leggermente superiore rispetto alle ultime gare, subisce ben sei gol dal Dicomano. La formazione ospite si porta subito in vantaggio al 4' grazie a Margheri, rapido nel ribadire in rete dopo la respinta di Lazzerini su una conclusione dalla distanza. Il Lanciotto si vede al 9' con Scardella che calcia da buona posizione, ma il tiro è deviato e finisce in angolo. Poco dopo ancora Scardella la mette in mezzo per Cappelli ma quest'ultimo non centra lo specchio della porta. Il Dicomano insiste con i lanci lunghi per superare il centrocampo della Lanciotto e, al 23', su uno di questi, sia Daulle che Manetti non riescono ad allontanare il pallone. Lazzerini è così costretto a uscire di testa al limite dell'area, ma finisce per regalare la sfera a Margheri, che trova la porta sguarnita e segna senza difficoltà, portando il risultato sullo 0-2. Al minuto 27, il Dicomano colpisce ancora: Margheri, ormai una certezza, realizza la rete dello 0-3, lasciando Lazzerini senza possibilità di intervento. Sul finire del primo tempo, il Lanciotto prova a reagire: Borracchini inventa un passaggio filtrante per Giorgetti, ma il tiro di quest'ultimo termina sopra la traversa. Nella seconda frazione di gioco la situazione non cambia: il Lanciotto, ancora stordito dai tre gol subiti, appare disorientato. Daulle, nel tentativo di respingere, colpisce Bellucci e la palla viene raccolta da Margheri che tira subito. Il pallone sbatte prima sul palo destro di Lazzerini, poi sul sinistro, e infine si insacca lentamente, mentre i giocatori del Lanciotto rimangono immobili a guardare, quasi increduli. Mister Meloni, prova a dare una scossa alla squadra inserendo La Scala, Motemurro e Argiento, per Manetti, Bongianni e Lorenzoni, ma ancora un errore difensivo porta Gjini (Dicomano) a segnare il gol dello 0-5. Il Lanciotto tenta di ritrovare un po' di dignità: Borracchini si libera in area, ma il suo tiro finisce sopra la traversa; Giorgetti raggiunge il fondo e serve un cross per Cappelli, il cui tentativo termina appena fuori. Al 60' Bellucci subisce un colpo pesante ed è costretto ad abbandonare il campo, lasciando spazio a Tozza. Scardella lascia il posto a Mbaye tra le fila del Lanciotto. Prima dello scadere, il Dicomano fissa il punteggio sullo 0-6 grazie a Soni, che insacca di testa senza che nessuno lo ostacoli. L'incontro ha visto il Lanciotto mostrare qualche lampo di gioco, senza però riuscire a trovare continuità. Il reparto offensivo è apparso poco determinato e ha faticato a concretizzare le occasioni, mentre la difesa ha continuato a commettere errori grossolani che sono stati puntualmente sfruttati dagli avversari, i quali non hanno perdonato e hanno trasformato ogni disattenzione in una rete subita. Permane una marcata tendenza all'individualismo e una scarsa capacità di gioco collettivo, fattori che portano a un inutile dispendio di energie e, di conseguenza, a risultati deludenti: ora tocca a mister e giocatori invertire la tendenza.