• Allievi BFase2-G
  • 22/03/2026 11.00.00
  • LANCIOTTO CAMPI
    Argiento
  • 1 - 4 22/03/2026 11.00.00
  • AUDAX RUFINA
    Myrtaj
    Tapinassi
    Sina
    Autorete

Commento


RETI: Argiento, Myrtaj, Tapinassi, Sina, Autorete
Il Lanciotto non riesce ad invertire la rotta e subisce l'ennesima sconfitta, stavolta per mano dell'Audax Rufina. Dopo appena cinque minuti, un errore difensivo permette alla squadra avversaria di conquistare il pallone: Myrtaj, libero al limite dell'area, sfrutta l'occasione e porta la Rufina in vantaggio senza difficoltà. Nonostante la doccia fredda iniziale, il Lanciotto non si arrende e mantiene saldamente il controllo della partita, mostrando carattere e determinazione. Argiento scocca un sinistro potente dalla distanza: il portiere Santelli si supera, vola all'incrocio dei pali e respinge in angolo, strappando applausi dagli spalti. Poco dopo, Bandini si libera con eleganza e tenta la conclusione, ma il suo tiro sfiora il bersaglio. La squadra è viva, lotta e crede nella rimonta. Al 22', però, la Rufina trova nuovamente la via del gol: su una punizione dalla lunga distanza, Tapinassi calcia un traversone insidioso che, complice forse il forte vento o il sole basso all'orizzonte, sorprende Lazzerini, la palla si insacca clamorosamente in rete. Prima dello scadere il Lanciotto ci prova ancora con Bandini, ma anche stavolta il tiro esce di poco. Nella seconda frazione il tecnico Meloni cerca di dare maggiore spinta offensiva alla squadra, inserendo Cecconi al posto di Bacci e arretrando Giorgetti in una posizione più difensiva. Al 44' è ancora Bandini a mettersi in evidenza: si smarca e tenta la conclusione, ma non inquadra lo specchio. Nelle file della Lanciotto Di Paola subentra a Cappelli, portando fisico e centimetri in attacco. Al 50', la Rufina si rende nuovamente pericolosa con una punizione dal limite dell'area, il cui tiro però termina alto sopra la traversa. Al 55' il Lanciotto avanza con una serie di scambi rapidi, costruendo l'azione che consente a La Scala di arrivare al tiro da una posizione favorevole; tuttavia, la conclusione è troppo centrale e Santelli blocca senza problemi. Al 62' La Scala viene steso proprio al limite dell'area. Sul pallone si presenta Argiento, che con grande freddezza spedisce la sfera all'incrocio dei pali, riaprendo la partita e portando la sua squadra a sperare nel recupero. Il Lanciotto continua a credere nella rimonta ed effettua due cambi: Lorenzoni prende il posto di un esausto Giorgetti, mentre Tozza subentra a Bongianni. La Rufina resta compatta in difesa e si affida alle ripartenze: Souli scatta sul filo del fuorigioco, arriva al limite dell'area ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 71', un altro errore difensivo spezza le speranze del Lanciotto: una rimessa dal fondo eseguita in modo impreciso scatena una serie di batti e ribatti che culmina con l'autogol di Daulle, portando il risultato sul 1-3. Il Lanciotto perde compattezza e motivazione dopo la rete, e per provare a riequilibrare la partita mister Meloni decide di inserire Marchetti al posto di Montemurro e Rendesi per Argiento. Nonostante i cambi, la Rufina resta aggressiva e trova anche il quarto gol con Sina, sfiorando il quinto che però viene negato dalla traversa. Sul finale, Tozza subisce un infortunio ed è costretto a lasciare il campo; al suo posto entra Mandoueh, ma il punteggio rimane invariato sull'1-4. Il match tra Lanciotto e Rufina si conclude con un risultato netto di 1-4, che appare forse troppo severo rispetto a quanto visto in campo. La Lanciotto, pur mostrando tratti di carattere e volontà di rimonta soprattutto dopo il gol di Argiento che aveva riacceso le speranze, è stata nuovamente condannata da una serie di errori difensivi e da una certa imprecisione sotto porta. Per il Lanciotto si tratta di un'altra occasione mancata per invertire la rotta e ottenere un risultato positivo, in una partita che, nonostante il risultato finale, ha visto momenti di equilibrio e di lotta da entrambe le parti.