• EsordientiFase2-A
  • 01/02/2026 10.45.00
  • barberino calcio
    Perez Saurez
    Arca Sedda
  • 2 - 3 01/02/2026 10.45.00
  • centro storico lebowski
    Braccesi
    Ristori
    Biasotto

Commento


RETI: Perez Saurez, Arca Sedda, Braccesi, Ristori, Biasotto

Al termine di un confronto particolarmente intenso e combattuto e che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, il Lebowski centra il successo lontano dalle mura amiche imponendosi con un rocambolesco 3-2 in seno all'impegno dipanatosi in quattro parziali che metteva i grigioneri di fronte ai pari età del Barberino. Sono in realtà però proprio i mugellani a partire forte tentando di sfruttare le disattenzioni avversarie finché al 10', ben imbeccato da un prezioso filtrante, non è Perez Suarez a legittimarne il predominio territoriale una volta presentatosi in solitaria innanzi al cospetto di Barsali. Tuttavia, con il passare dei minuti, gli ospiti guadagnano progressivamente campo e coraggio e, prima dell'intervallo, indovinano il pertugio vincente per il pari con uno splendido gol di Braccesi che, eluso con un elegante sombrero il diretto avversario, lascia partire un attimo più tardi una volée che passa sotto le gambe del portiere e termina in rete. Da ciò galvanizzati, sono gli ospiti a far girare meglio il pallone nel corso del secondo tempo e, dopo un'incornata di Del Corso sulla quale l'estremo rossoblù si riscatta alla grande con un colpo di reni, il Lebowski centra in seguito il meritato sorpasso con un gran destro da fuori di Biasotto che termina direttamente all'incrocio dei pali. Il Barberino però non demorde e, rifattosi sotto, acciuffa il 2-2 con una girata al volo in area di Arca Sedda sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel terzo parziale i ragazzi di Marco Luti Locchi e Claudio Ghelli si affidano in specie a Fabbri e Pellegrini per rimettere la testa in avanti nel punteggio mentre, dall'altro lato, il Barberino cerca spesso la giocata in verticale al servizio del proprio centravanti nel tentativo di sfruttare il suo lavoro di sponda. E' però la formazione ospite, alla distanza, a rivelarsi più arrembante nell'ultima e decisiva fetta di gara: così, dopo un penalty fallito da Pellegrini, è Ristori a scongiurare l'ennesima applicazione della legge non scritta per eccellenza di questo sport risolvendo una furibonda mischia accesasi in area avversaria e indirizzando così l'intera posta in palio sui binari grigioneri.