Elezi
Ermini
Di Dio
Ognibene
RETI: Elezi, Ermini, Di Dio, Ognibene
Termina senza vincitori né vinti il terzo derby stagionale -dopo i due precedenti andati in scena nella prima fase nonché rivelatisi arridenti ai ragazzi di mister Merciai- tra Pontassieve e Rignano che, al termine di un confronto in cui i protagonisti in campo non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia, si spartiscono equamente l'intera posta in palio impattando su un 2-2 tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Al fischio iniziale sono i padroni di casa a partire in maniera più decisa e, una volta costretti i biancoverdi a una prevalente azione di rimessa, i ragazzi di mister D'Andretta rompono il ghiaccio all'11' quando, dopo aver conquistato un prezioso penalty, è Elezi a rivelarsi esiziale dal dischetto portando con freddezza avanti i propri colori. Svegliatosi dal torpore, tuttavia, il Rignano mette alle corde gli avversari sin dall'alba della seconda frazione e, una volta severamente impegnato l'estremo biancoblù in ben tre circostanze intorno al 23', pareggia con merito i conti 2' più tardi grazie a un chirurgico diagonale dell'ex di turno Diddio. Da ciò galvanizzati, gli ospiti premono ancora sull'acceleratore e, in appena centottanta secondi, ribaltano momentaneamente il risultato con un delizioso lob di bomber Ognibene che, in questo modo, centra il proprio secondo gol in altrettanti impegni disputati dai suoi in seno alla fase primaverile di campionato. Il medesimo Ognibene, peraltro, sfiora al 46' una doppietta negatagli soltanto dal provvidenziale intervento del numero uno avversario che, gettatosi tempestivamente ai suoi piedi in uscita, gli impedisce sul più bello di battere a rete da una più che invitante mattonella. Sul fronte opposto, invece, al 49' arriva infine il definitivo 2-2 che il Pontassieve mette a referto in virtù di una splendida staffilata di Ermini che, scippato un sanguinoso possesso alla retroguardia rignanese, infila il pallone direttamente sotto la traversa conferendo all'aggregato l'assetto con cui di lì a non molto la gara andrà in archivio.