Enned
Dobrovoda
Dobrovoda
Dainelli
Boccalini
RETI: Enned, Dobrovoda, Dobrovoda, Dainelli, Boccalini
Al termine di un confronto intenso e combattuto che ha visto darsi reciprocamente battaglia per i sessanta e più minuti disputati due formazioni di buon livello, il Signa presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi ai danni del Fiesole con l'aggregato di 4-2. Al termine della canonica fase di studio tra le due équipe sono i locali, al netto del mismatch sul piano fisico rispetto ai biancoverdi, a salire progressivamente d'intensità aggiudicandosi diversi duelli in mezzo al campo prima di vedere i propri sforzi giungere infine a ricompensa grazie a due reti sostanzialmente fotocopia che, in entrambe le circostanze, prendono le mosse da ripartenze dal basso e triangolazioni centrali con successivo smistamento del pallone all'indirizzo di Dobrovoda che, da posizione defilata sulla sinistra, col mancino indovina altrettanti pertugi vincenti per trafiggere l'estremo avversario. Dopo una fase di sostanziale stallo, ad ogni modo, anche il Fiesole emerge alla distanza dimezzando il proprio svantaggio con Tirinnanzi ma, nella seconda frazione, i canarini tornano sul +2 traendo profitto da un'imbucata centrale per Enned che, dopo aver saltato due uomini, infila l'estremo ospite con una precisa soluzione. Da ciò galvanizzati, i gialloblù continuano ancora a macinare il proprio gioco sul velluto accelerando nuovamente nel proprio forcing fino a calare il poker al termine di un'esiziale transizione sui cui sviluppi è Dainelli a trafiggere il numero uno biancoverde in uscita. Per quanto infine, negli scampoli conclusivi di gara, il Signa tenti di gestire il più possibile il possesso i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio hanno un'impennata d'orgoglio e con Boccalini rendono ancor meno amaro il proprio insuccesso fissando lo score sul definitivo 4-2.