Spadaro
Colombino
Ciandella
RETI: Spadaro, Colombino, Ciandella
Una volta riuscita ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto il secondo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto di mister Frati si aggiudica a domicilio il derby coi pari età del Calenzano superando i rossoblù di casa con l'aggregato di 2-1 in proprio favore. Dopo il ricordo -andato in scena prima del calcio d'avvio- di Lorella Paolieri, presidentessa onoraria del Calenzano da pochi giorni purtroppo scomparsa, con un minuto di raccoglimento ove il pensiero è andato ai relativi cari e in specie al marito Graziano Donati, che in memoria del parimenti compianto figlio Lorenzo dedica il proprio tempo all'ambiente calenzanese, è la Lanciotto a portarsi in vantaggio al primo vero affondo quando, al 4', Colombino riceve il filtrante di un compagno dopo un recupero a centrocampo dei suoi e infila Fabbri con freddezza per il momentaneo 0-1. Il Calenzano, tuttavia, risponde in maniera pressoché immediata anche se 60 più tardi è decisivo l'intervento dell'estremo campigiano per togliere dall'angolino la rasoiata di un Sall imbeccato da Belli. Giunti a questo punto, però, il match entra in una fase di sostanziale stallo il cui velo d'equilibrio viene nuovamente squarciato addirittura a metà secondo tempo quando, a fronte di uno svarione difensivo locale, è Ciandella il più scaltro di tutti ad approfittarne con un tiro a botta sicura che regala il raddoppio agli ospiti. Ancora una volta, ad ogni modo, il Calenzano non manca di reagire ma, se al 33' Sall manca per un soffio l'appuntamento col pallone da pochi passi sul suggerimento di Belli per poi indirizzare sul fondo la propria incornata sul calcio d'angolo di Signorini al 36', al 35' è invece Nuti a non incontrare miglior fortuna con una soluzione neutralizzata dal numero uno avversario. Il forcing casalingo in atto anche durante il terzo parziale porta infine ai rossoblù ospitanti i relativi frutti quando, al 48', un delizioso tocco sotto di Spadaro corregge in fondo al sacco il cross basso di Sall dopo una discesa sulla destra di quest'ultimo permettendo così al Calenzano di riaprire la partita: la Lanciotto, però, dall'altro lato non si lascia tradire dalla pressione ma anzi, rimasta pienamente nel vivo del match al punto tale anche da cestinare il possibile colpo del ko anticipato con Celentano al 54', serra adeguatamente i propri ranghi dalla cintola in giù impedendo così allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.